Altro record storico quello messo a segno da James Harden, stella degli Houston Rockets. Dopo quello di un anno fa, con il fuoriclasse capace di mettere a segno una tripla doppia con almeno 60 punti in una sola partita, ieri sera è stato artefice di 32 minuti di gioco da autentico extraterrestre: 57 punti messi a segno contro Memphis, sfiorando di poco il suo massimo. Dopo questa prestazione, la sua media stagionale è intorno ai 34 punti a partita.

E’ la 17° partita consecutiva in cui mette a segno almeno 30 punti, superando di fatto uno tra gli dei nell’olimpo della pallacanestro: Kobe Bryant. L’ultimo record rimasto da abbattere è quello di Wilt Chamberlain, il quale nel 1964 riuscì a realizzare almeno 30 punti per 20 gare consecutive.

Grazie alla prestazione “monstre” di Harden, gli Houston si impongono sui Memphis per 112-94, salendo al quarto posto nella Western Conference. La sconfitta costa cara agli avversari, scivolati al penultimo posto. Sono 10 le partite consecutive che vedono perdente la squadra di Memphis.

Nelle altre partite, le squadre dei due italiani che giocano in NBA sono uscite sconfitte. I Los Angeles Clippers di Danilo Gallinari hanno perso contro i New Orleans per 121-117. Mattatore della serata è stato Anthony Davis, autore di ben 46 punti e 16 rimbalzi. La prestazione dei Los Angeles Clippers non è però da buttare via, considerando che, sotto di 20 punti, sono riusciti a portarsi avanti 101-100, grazie soprattutto alla prestazione di Gallinari: 25 punti, 4 rimbalzi, 4 pelle perse, due recuperate e 6 assist.

Marco Belinelli non è sceso neanche in campo nella sconfitta dei suoi San Antonio Spurs contro i Charlotte Hornets. 108-93 il punteggio finale, con protagonisti Kemban Walker, autore di 33 punti, e Tony Parker, 8 punti e 4 assist.