Diciottesimo gol per Cristiano Ronaldo in quel di Sassuolo, dove la Juventus si è affermata sulla squadra locale per 3 a 0. Il vantaggio sul Napoli, ridottosi a 9 punti la scorsa settimana, è tornato ad 11 grazie al pareggio dei partenopei al Franchi di Firenze nella serata di sabato.

L’inizio per i bianconeri non è stato certamente facile. Nel primo quarto d’ora, la squadra di Allegri ha sofferto il pressing e l’intraprendenza del Sassuolo, andato vicino al gol in due circostanze. In una di queste, probabilmente c’era calcio di rigore in quanto Szczęsny, prima di toccare la palla, colpiva con la gamba il piede d’appoggio di Djuricic. Mazzoleni ha optato per il non fallo neanche dopo aver riguardato le immagini al VAR. Scampato il pericolo, la Juventus è passata in vantaggio al 23° con Khedira, lesto a ribadire in rete una corta respinta centrale di Consigli su tiro di Ronaldo.

Sempre Szczęsny, nel secondo tempo, si rende protagonista di un’uscita a vuoto fuori area. Per fortuna per lui e per i bianconeri, Berardi non riesce ad inquadrare la porta vuota, mandando la palla fuori di un soffio.

Il raddoppio arriva al 70° grazie appunto a Ronaldo, lesto ad anticipare di testa in area piccola Consigli in uscita. All’80° la terza rete, segnata dall’appena entrato Emre Can che, imbeccato da Ronaldo in area, fa partire una rasoterra angolatissimo che si infila alle spalle del portiere. La partita finisce qui. Vittoria importante per la Juve, che la proietta sempre più verso l’ottavo scudetto consecutivo.

Alle 20.30 è invece andata di scena a San Siro Milan-Cagliari, vinta dai rossoneri per 3 a 0. Il primo gol è arrivato al 12° minuto grazie ad uno sfortunato autogol di Ceppitelli. A raddoppiare 10 minuti dopo ci ha pensato il brasiliano Paquetà, mentre la terza e ultima segnatura è ad operare di Piatek, sempre più bomber di questa squadra. Con questa affermazione, i rossoneri si posizionano al quarto posto con 39 punti, a quattro lunghezze dal terzo posto occupato dall’Inter ma con un solo punto di vantaggio su Roma, Lazio e la sempre più sorprendente Atalanta. La lotta per le posizioni Champions sarà sicuramente avvincente.