Napoli e Inter hanno sbrigato la pratica Europa League agevolmente. D’altronde, dopo le vittorie esterne dell’andata, non poteva andare diversamente, considerando il valore degli avversari.

Al San Paolo, i partenopei hanno regolato gli svizzeri dello Zurigo con il più classico dei risultati. A segnare sono stati Simone Verdi e Adam Ounas. Poco pubblico sugli spalti, immerso in uno strano silenzio smorzato ogni dai tifosi dello Zurigo. La partita ha dato l’occasione ad Ancelotti per qualche esperimento, come quello di giocare con due ali offensive. Chiriches, al rientro dopo l’infortunio ai legamenti, si è districato bene al centro della difesa.

Il gol che ha sbloccato la partita è arrivato al 43°, grazie ad una combinazione tra le due ali offensive. Slalom di Ounas, servizio per Verdi che con un destro al volo batte il portiere svizzero. Il raddoppio è arrivato al 75°. Ounas, servito da un assist al bacio di Mertens, dalla destra fa partire un rasoterra che si infila nel sette. Da gol in poi, i ritmi si sono abbassati e la partita è scemata senza più sussulti. Oggi alle 13 il Napoli conoscerà il nome del prossimo avversario.

Ancora più facile l’affermazione dell’Inter, che ha rimandato battuto in Austria il Rapid Vienna. 4-0 il risultato finale, grazie ai gol di Vecino, Ranocchia, Perisic e Politano. Partita subito in discesa all’11°, quando Vecino mette la palla in rete. Passano 7 minuti ed è Ranocchia a raddoppiare con un destro al volo. Gli altri due gol sono arrivati nei minuti finali. All’80° Perisic, dopo una fuga in contropiede, salta il portiere in uscita e deposita in rete. All’87° il quarto e definitivo gol ad opera Politano, che ha depositato la palla in rete su assist del croato.

Con la Lazio eliminata dal Siviglia, Inter e Napoli sono le uniche italiane rimaste in Europa League. Se le motivazioni non scemeranno, come spesso è accaduto in passato, entrambe hanno le potenzialità di arrivare fino in fondo alla competizione.