Il Milan spreca, il Toro vince: questa è la sintesi del posticipo della quinta giornata di campionato giocato ieri sera al Comunale del capoluogo piemontese. Il gol segnato da Piatek su calcio di rigore è stato “annullato” dalla doppietta messa a nel secondo tempo dal Gallo Belotti.

Eppure, nel primo tempo il Milan aveva dato vita ad una prestazione di alto livello, con il gioco tanto atteso che si vede in campo. Il cantiere è ancora aperto, ma la reazione rossonera alla sconfitta nel derby è indubbiamente di qualità. Il Toro ha sofferto molto a centrocampo, dove Bennacer, Calhanoglu e Suso sono stati i padroni incontrastati. Mazzarri, che alla vigilia aveva invocato la “rabbia Toro”, ha visto invece una squadra molle e incapace di contrastare le giocate in velocità del Milan.

Dopo 16 minuti, la supremazia del Milan viene ripagata dal calcio di rigore concesso da Guida per fallo di De Silvestri su Leao. Dopo due minuti di attesa-VAR, Piatek dal dischetto ha angolato il tiro rendendo impossibile l’intervento a Sirigu.

I rossoneri hanno approfittato della mancata reazione del Toro e sono andati vicini al gol in due occasioni: al 21’ Sirigu deve compiere un autentico miracolo su colpo di testa di Leao, mentre tre minuti dopo ha smanacciato come poteva una conclusione dalla distanza. L’unica possibilità per i granata è arrivata al terzo minuto di recupero: indecisione tra Musacchio, Calabria e Donnarumma, ma Belloti non ne ha approfittato sparando alto.

Un Toro molto diverso quello che è entrato in campo nel secondo tempo: dopo cinque minuti, un potente tiro di Aina viene respinto coi pugni da Donnarumma. Nonostante la maggiore cattiveria che i granata hanno messo in campo, è il Milan che ha sfiorato il raddoppio in due circostanze: prima Suso non ha sfruttato a dovere uno svarione di Lyanco, poi Piatek ha sciupato un vero e proprio rigore in movimento. Ecco allora che Mazzarri ha fatto la sua mossa, risultata vincente: dentro Ansaldi e Berenguer per un 4-2-4 molto offensivo.

I granata sono saliti di tono e al 27’ hanno pareggiato con Belotti, il cui potente tiro ha sorpreso Musacchio e Donnarumma. Quattro minuti dopo, il Gallo ha fatto bis: velenoso tiro di Zaza, respinta corta di Donnarumma e Belotti, in rovesciata, a depositare la palla in rete. La reazione del Milan è avvenuta soltanto nei minuti di recupero, ma prima Kessie e poi Piatek non sono riusciti a metterla dentro nonostante le favorevolissime occasioni.