hazard chelsea

“…e fu così che Sarri riuscì a vincere il suo primo importante trofeo internazionale”. Potrebbe essere una frase a conclusione di un racconto che un padre potrebbe fare in futuro al figlio oppure rimanere impressa all’interno di un ipotetico libro che parla della storia del calcio europeo. Una cosa è però certa: Sarri non sarà più accostato ad un calcio esteticamente bello ma privo di vittorie rilevanti. Ieri sera, il suo Chelsea ha praticamente demolito i Gunners di Unai Emery con precisi fendenti nel secondo tempo.

Eppure l’Arsenal era partito meglio, prendendo possesso delle fasce laterali. La prima occasione arriva al 9’: cross di Maitland-Niles, respinta di Kepa sui piedi di Aubameyang che a porta vuota spedisce a lato. Altra chance per i Gunners al 28’, quando un tiro di Xhaka scheggia la traversa. Il Chelsea ci mette più di mezz’ora a svegliarsi. Al 34’, Cech viene impegnato da un tiro di Emerson, mentre al 39’ un assist di Jorginho porta al tiro Giroud: strepitoso Cech a deviare in calcio d’angolo.

Il Chelsea che scende in campo nel secondo tempo mostra di voler chiudere la contesa prima di supplementari ed eventuali calci di rigore. E’ il 49’quando un cross di Emerson viene intercettato in tuffo da Giroud: colpo di testa e palla che si infila dietro le spalle di Cech. I Gunners si spingono in avanti alla ricerca del pareggio, ma si espongono alle veloci ripartenze dei Blues. Al 60’, su una di queste, Hazard imbecca Pedro: sinistro fatato e Cech di nuovo battuto. Neanche cinque minuti e arriva il terzo gol: Maitland-Niles stende Giroud e Hazard dal dischetto insacca freddamente.

Non finisce certo qui. Al 70’ Iwobi, con un gran tiro, accorcia le distanze. Possibile rimonta? Neanche per sogno. Tre minuti dopo, una strepitosa combinazione Giroud-Hazard porta quest’ultimo al tiro solitario davanti a Cech: palla in rete e partita di fatto chiusa. Nell’ultimo quarto d’ora, il Chelsea potrebbe dilagare (bravo Cech ad impedirlo), ma anche l’Arsenal va vicino in un paio di occasioni al secondo gol. Al fischio finale, i Blues festeggiano la conquista dell’Europa League, con Sarri che ringrazia tutti i suoi ragazzi.