Dragowski
Dragowski | Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images

L’Atalanta sbatte contro un muro ed è costretta ad un amaro pareggio. Sono tante le occasioni sprecate dalla Dea, con il portiere dell’Empoli Dragoswki strepitoso almeno in quattro occasioni. Aggancio al quarto posto per adesso fallito. Per i toscani, invece, un punto d’oro che accorcia le distanze a due punti dalla zona salvezza. Nel prossimo turno, i bergamaschi affronteranno il Napoli al San Paolo, mentre l’Empoli ospiterà la Spal in un vero e proprio match salvezza.

Ad inizio partita, è proprio l’Empoli ad andare vicino al gol al 2’ minuto con Farias, bravo a piazzare la palla sul secondo palo; Gollini, però, smanaccia in angolo. Sette minuti dopo, un colpo di testa di Hateboer, su assist di Ilicic, va di poco alto sulla traversa. Dopo un poco convinto tentativo di Zapata, è De Roon a sfiorare il vantaggio con un tiro deviato in angolo da Dragoswki.

Ma è tra il 25’ e il 32’ che succede di tutto. Prima Dragoswki si supera su Freuler e poi, sulla ribattuta dello stesso atalantino, è Veseli a salvare sulla linea. Poco dopo, Di Lorenzo salva su Zapata, con la palla che carambola sul braccio di Traorè, ma per l’arbitro Manganiello non è calcio di rigore. In ultimo, Mancini sfiora il palo con un velenoso tocco di testa.

Il secondo tempo vede un’Atalanta ancora più determinata nel trovare il vantaggio. Nei primi dieci minuti, è Dragowski il protagonista: prima respinge un angolatissimo colpo di testa di Zapata e poi nega la gioia del gol ad Hateboer, respingendo da pochi passi il suo colpo di testa.

Dopo una punizione di poco fuori del Papu Gomez, ci prova Ilicic al 68’ mandando però a lato dopo una sponda di Zapata. L’Empoli si arrocca di più nella sua metà campo, l’Atalanta continua a spingere alla ricerca del vantaggio. Al 76’, un cross rasoterra da parte di Hateboer per poco non viene ribadito in rete da Zapata.

Cinque minuti dopo, la beffa per la Dea potrebbe materializzarsi, ma Di Lorenzo manda a lato un rigore in movimento. Gli ultimi tentativi da parte dell’Atalanta sono sui piedi di Ilicici e Mancini, ma Dragowski si oppone nuovamente. Dopo 4’ minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine del match. Per l’Atalanta un pareggio che sa di beffa, per l’Empoli un’ottima prova difensiva in ottica salvezza.