Un derby non sarà mai “amichevole”, anche quando i tre punti in palio nell’International Champions Cup hanno poco significato. Lo scenario è quello del MetLife Stadium di East Rutherford, in New Jersey, le due squadre sono Atletico Madrid e Real Madrid. Il risultato finale ha del clamoroso: 7-3 per i cugini “poveri”, che dopo solo mezz’ora erano in vantaggio di 4 gol. Come da tradizione, nervosismo e cattiveria non sono mancati. Per il Real Madrid, una sconfitta pesantissima, nonostante si tratti sempre di una partita di preparazione.

Protagonista indiscusso del match è l’attaccante brasiliano naturalizzato spagnolo Diego Costa: prima segna dopo sessanta secondi, lascia la mazza da baseball per tramortire il Real a Felix e Correa e poi se la riprende per mettere a segno altri tre gol che riducono la squadra allenata da Zidane in un mucchio di polvere tra fine primo tempo e inizio secondo. Insomma, un terrificante 6-0 che verrà ricordato a lungo dai tifosi blancos.

Lo stesso Costa si macchia però di una rissa da strada con Carvajal: l’arbitro si vede costretto a mandare anzitempo entrambi negli spogliatoi. Il Real Madrid tira fuori un minimo di orgoglio, riuscendo a segnare tre reti con Nacho, Benzema su calcio di rigore e Hernandez. Il settimo gol dell’Atletico è opera di Vitolo.

Una cosa però è indubbia: per il Real Madrid è la continuazione della pessima stagione precedente. Questa sconfitta “amichevole” lascerà sicuramente strascichi enormi, nel morale e nel fisico. Ci mette la faccia il capitano Sergio Ramos per spiegare la debacle e lo fa a modo suo: “Questa sconfitta pesante fa malissimo. Il nostro errore è aver considerato questa partita come amichevole, mentre per loro sembrava quella della vita”. Un monito ai colchoneros per quando il derby avrà un valore ben diverso? Zinedine Zidane ha cercato invece di ridimensionare la pesante sconfitta: “Indubbiamente fa male, ma non sono preoccupato. La mia convinzione è che ci aspetta una grande stagione piena di soddisfazioni”.