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Comincia ad Udine l’avventura della giovane Nazionale di calcio italiana guidata da Mancini nelle qualificazioni ai prossimi Campionati europei. Gli azzurri affronteranno la Finlandia, un avversario sulla carta non certo temibile ma che va comunque affrontato con rispetto e attenzione. Nulla ancora si sa sugli uomini che il ct intenderà schierare sul prato verde del Dacia Arena. Considerando le defezioni di Chiesa e Florenzi, è probabile qualche sorpresa.

Comunque, stando alle ultime discrezioni, in porta dovrebbe esserci Donnarumma, difeso da una linea difensiva a quattro che dovrebbe essere composta da Piccini, Bonucci, Chiellini e Biraghi. Barella dovrebbe essere il terzo a completare il centrocampo insieme a Verratti e Jorginho. Quasi sicuramente Immobile sarà la punta centrale dell’attacco a tre, con alla destra Bernardeschi e sulla sinistra Insigne o il giovanissimo attaccante della Juventus Moise Kean.

Qualunque sia la formazione, gli azzurri sono chiamati alla prima vittoria per partire col piede giusto, considerando che nella prossima partita, in programma martedì allo stadio Tardini di Parma, affronteranno il Liechtenstein, formazione di bassissima levatura tecnica. Sei punti in due partite rappresenterebbero un ottimo viatico per il prosieguo.

Ieri sera, il ritorno in Nazionale di Cristiano Ronaldo è stato senza lampi. Dopo nove mesi di assenza, ci si aspettava di più da lui. Qualche giocata si è vista ma non è bastata a schiodare lo 0-0 finale contro l’Ucraina. C’è però da dire che il Portogallo ha creato diverse occasioni per passare in vantaggio, quasi tutte rese vane dalla grande prova del portiere ucraino Pyatov. Ma è stata tutta la squadra allenata dall’ex rossonero Shevchenko a dare prova di grande coralità e capacità difensiva.