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Venezia-Cremona | Immagine da repubblica.it

Venezia espugna prepotentemente Cremona mettendo a segno il primo punto nella semifinale playoff. Il punteggio di 87-80 non rende pienamente giustizia alla squadra lagunare, che ha sciorinato una prestazione di alto livello.

La palma di migliore in campo va al monumentale Mitchell Watt, autore di 22 punti, 3 assist, 7 rimbalzi e 31 di valutazione. Inoltre, la prova maiuscola della difesa della Reyer ha annullato tanti tentativi della Vanoli. Insieme a Stone, che ha spento ogni velleità di Crawford, Tonut e Cerella hanno dato prova di grande capacità difensiva. Gara 2 andrà in scena sabato al Palaradi.

L’equilibrio nei primi 20 minuti regna sovrano. I due coach, Sacchetti e De Raffaele, cercano di allargare fin da subito le rotazione. Ecco allora scendere subito in campo Tonut, Cerella (maschera sul viso dopo il colpo inferto da Jovanovic) e Gazzotti (solo 8 minuti per lui nei playoff). Subito la Vanoli avanti +7 (33-26) grazie ad un efficace penetra e scarica, ma la Reyer risponde alla grande grazie a Watt (10 punti) e Vidmar: break 9-2 e vantaggio ricucito. Prima della sirena dell’intervallo, una tripla di Crawford porta Venezia a chiudere 37-40.

Nel secondo tempo, Julyan Stone porta per la prima volta in vantaggio Venezia (45-44), il quale viene implementato da Daye (56-47). Ecco salire prepotentemente in cattedra la difesa della Reyer, che manda al mittente quasi tutti i tentativi della Vanoli. Il break che ne consegue è uno di quelli che spostano gli equilibri di una partita: 19-7. Cremona non ci sta e si avvicina con le folate di Ruzzier (64-56) alla fine del terzo quarto. Venezia si scuote nuovamente e piazza un parziale di 9-0 che vale il +12 (73-61). Nonostante Cremona provi a reagire, due tremende triple di Haynes e Bramos chiudono di fatto gara-1.