Lewis Hamilton
Lewis Hamilton | Foto Getty Images

Una dittatura di Lewis Hamilton: questo è il Mondiale Formula Uno 2019. Dopo le difficoltà in Germania, la Mercedes e il suo pilota di punta danno vita ad una strategia che sa di capolavoro. Max Verstappen, dopo a aver condotto quasi tutta la gara, deve arrendersi all’usura delle gomme e lasciare il podio più alto al pilota inglese. Benino le Ferrari, piazzatesi al terzo e quarto posto, ma le difficoltà a tenere il passo in pista devono far riflettere.

La partenza questa volta non penalizza Verstappen, mentre dietro Bottas e Hamilton battagliano subito per il secondo posto. A spuntarla è il leader del mondiale, dopo che le gomme delle due monoposto si toccano. Subito dopo, Bottas riporta danni all’ala per un contatto con la Ferrari di Leclerc. Qualche giro lento e si vede costretto a rientrare ai box per cambiarla. Rientra ultimo, ma alla fine riuscirà a piazzarsi all’ottavo posto.

Leclerc adesso è terzo, dietro di lui Vettel. Ma manca il passo giusto per riuscire ad insidiare Verstappen ed Hamilton, i quali guadagnano quasi un secondo a giro.

Dopo i primi cambi gomma, le posizioni restano invariate. Soltanto al 39° giro c’è il primo vero attacco di Lewis su Max, con quest’ultimo che riesce a resistere bene. Ecco allora la mossa vincente della Mercedes: seconda sosta al 48° giro e gomme gialle per tentare l’inseguimento.

Le gomme nuove e fresche di Hamilton facilitano la sua rincorsa, scandita dai decimi recuperati ogni giro, a volte anche un secondo. A cinque tornate dal termine della gara, le gomme di Verstappen, montate al 25° giro, sono arrivate ormai la limite. Il sorpasso avviene al 67° giro, sul rettilineo subito dopo il traguardo. La stessa cosa la fa Vettel a Leclerc, sorpassandolo a al 68° giro grazie alle gomme rosse.

Hamilton vince l’ottava gara sulle dodici fino ad ora corse. Il distacco in classifica piloti è ora di 62 punti su Bottas e 69 su Verstappen, mentre in quella costruttori la Mercedes è ormai imprendibile (+150 sulla Ferrari).