Coppa d'Africa
Coppa d'Africa

Ventinove anni d’attesa sono tanti, ma alla fine ne è valsa la pena: l’Algeria è la nuova regina d’Africa dopo aver battuto il Senegal per 1-0 al Cairo. I senegalesi, invece, sono costretti ad accontentarsi del secondo posto, così come nel 2002. Per loro, mai un trionfo in Coppa D’Africa.

Il Senegal si presenta in campo senza lo squalificato Koulibaly, mentre nell’Algeria sono presenti sia il neo-milanista Benaccer e il fuoriclasse Mahrez. Dopo soli 79 secondi, l’attaccante algerino Al-Sadd effettua un tiro poco pretenzioso, ma la deviazione sfortunata di Sane spiazza il portiere Gomis.

L’immeditato svantaggio, anche se è una mazzata tremenda, non scompone i senegalesi che reagiscono e mettono costantemente sotto pressione la difesa dell’Algeria per tutto il primo tempo. Ma le occasioni latitano, davanti gli attaccanti non riescono quasi mai a liberarsi per il tiro. L’unico tentativo degno di nota lo crea Niang, il cui spettacolare destro si spegne di poco sopra la traversa. Dopo il fischio dell’arbitro, gli animi abbastanza tesi causano un principio di rissa, per fortuna subito sedato.

Nel secondo tempo, il Senegal riprende a creare forte pressione alla difesa algerina. L’intera squadra si stringe intorno al pacchetto arretrato e riesce a mantenere inviolata la porta di M’Bohli. Le occasioni i senegalesi li creano, ma il portiere algerino riesce a disinnescarne qualcuna, mentre Nyang, dopo averlo saltato in uscita, non riesce a buttarla dentro. Poi interviene anche il VAR a rettificare la decisione dell’arbitro, il quale aveva concesso un rigore per un presunto braccio largo di Guedioura su cross di Sarr. Al monitor, si vede come lo stesso era attaccato al corpo.

Il fischio finale è un tripudio di colori biancoverdi sugli spalti. L’Algeria vince, il Senegal perde ma non può rimproverarsi nulla.