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I piani per il passaggio ad un format di qualifica di Formula 1 di quattro sessioni nel 2020 sono tornati sul tavolo dopo che l’idea è stata discussa nella riunione del Gruppo strategico all’inizio di questa settimana.

Negli ultimi sei mesi, il nuovo format è stato ampiamente discusso sia dal gruppo strategico che dal gruppo di lavoro sportivo, il quale inquadra le norme sportive. L’ultimo dibattito non ha portato al voto o ad una decisione definitiva, ma le fonti suggeriscono che l’idea sta prendendo slancio ed è probabile che venga accettata prima o poi.

Il nuovo format dovrebbe prevedere l’eliminazione di quattro vettura nella prima, seconda e terza sessione di qualifiche, lasciando in pista otto vetture nell’ultima sessione. La speranza è quella di creare più incertezze in quanto i piloti migliori dovranno completare tre sessioni perfette per passare alla fase decisiva.

La discussione si è concentra sul numero di gomme che i piloti dovranno utilizzare per superare tutte le sessioni, con la Pirelli riluttante a fornire set extra. La possibilità è che i primi otto inizino con le gomme che hanno usato nella sessione finale, piuttosto che nella penultima sessione come accade adesso. In teoria, ciò costringerebbe i piloti a qualificarsi e ad iniziare con la gomma più morbida mentre lottano per la pole, lasciando a tutti gli altri libera scelta.

Al momento, le migliori squadre hanno maggiore vantaggio nell’utilizzare spesso la gomma da gara più dura e più favorevole per passare la Q2. La speranza è che, costringendo i piloti più veloci a partire con la più fragile gomma da “qualifica”, chi parte dietro avrebbe più chance di farcela.

Probabilmente, se questo nuovo format lo richiederà, i team eseguiranno delle simulazioni sulla gestione delle varie sessioni di qualifica come feedback da considerare la prossima volta che l’idea verrà discussa.