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Frank Ribery è un nuovo giocatore della Fiorentina. Sbarcato in tarda mattinata a Peretola, vicino Firenze, è stato accolto da circa 300 tifosi entusiasti che lo hanno osannato con cori e urli. Vestito di viola, l’esterno d’attacco francese li ha salutati in modo caloroso.

Ecco le sue prime parole: “Ho iniziato a parlare con la società viola circa una settimana fa. Prima di decidere, ho chiesto consigli a Luca Toni e lui mi ha detto che Firenze è una città bellissima e la Fiorentina un grande club. Mi piace anche la lingua italiana, che un po’ parlo ma che devo migliorare. Ringrazio tutti”. Prima di firmare un biennale da oltre 4 milioni di euro a stagione, Ribery sosterrà le visite mediche di routine presso il centro sportivo viola. La presentazione a tifosi e stampa avverrà domani.

Commisso, neo presidente viola, è stato di parola: dopo aver promesso alla tifoseria di trattenere il gioiello Chiesa, ha mantenuto anche quella di rinforzare la rosa con un acquisto di spessore. In effetti, l’arrivo di Ribery alza di molto l’asticella della qualità tecnica. La stagione passata è stata travagliatissima, con una salvezza conquistata all’ultima giornata. La nuova proprietà vuole riportare la Fiorentina in alto, come già accaduto in passato.

Ma come giocherà il francese nella squadra di Montella? A sinistra, zona del campo a lui congeniale e da cui dovrà offrire fantasia, dribbling e accelerazioni, tratti distintivi della sua folgorante carriera. Sarà supportato a destra da Chiesa, giocatore capace di saltare l’avversario, creare superiorità numerica ed aprire varchi interessanti per Boateng riproposto, come accaduto la stagione scorsa a Sassuolo, come falso nove.