Atalanta
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L’Inter, come nello scorso anno, incrocerà nuovamente il Barcellona sulla strada che porta agli ottavi di finali. Fosse solo questo però: durante il percorso, deve vedersela anche con i tedeschi del Borussia Dortmund, la seconda più forte in patria dopo il Bayern Monaco. Per chiudere il cerchio, ecco spuntare dal ciglio della strada lo Slavia Praga, la cosiddetta “cenerentola”, di cui si sa poco e quindi da non snobbare. Insomma, Conte avrà non poche gatte da pelare, ma la rosa è valida e le possibilità sono buone.

Del girone della Juventus cosa si può dire? Difficile o nella media? In realtà, mettendo a confronto i valori delle singole squadre, sembra molto simile a quello del 2018-2019: l’Atletico Madrid è molto simile al Manchester United dello scorso anno, così come il Bayer leverkusen al Valencia. Molto probabilmente i russi del Lokomotiv Mosca sono più forti dello Young Boys, ma pur sempre una squadra non di livello eccelso. Società e staff tecnico non possono quindi lamentarsi del sorteggio, neanche se il girone fosse stato molto più duro. Se la Juventus vuole finalmente vincere la Champions, deve batterle tutte senza paura dell’avversario che incontra.

Invece, il Napoli del presidente De Laurentiis ha tutte le ragioni per sorridere: l’urna è stata benevola. A parte i campioni in carica del Liverpool, già incontrati la scorsa edizione, le altre due squadre non sono certo uno spauracchio: gli austriaci del Salisburgo e i belgi del Genk. Probabilmente la prima darà qualche grattacapo ad Ancelotti & Co., mentre la seconda appare molto più abbordabile. Ma, nel calcio, nessuna partita è scontata e gli avversari, pur se inferiore tecnicamente, vanno affrontati col giusta concentrazione e una sana dose di rispetto.

Infine, l’Atalanta, alla prima apparizione alla Scala del calcio europeo e fiore all’occhiello di quello italiano per quanto fatto la stagione scorsa. A Bergamo, con dovuta ragione, temevano un girone di ferro, di quelli impossibili da affrontare. Invece dall’urna è spuntata la possibilità di giocarsela. A parte il Manchester City di Pep Guardiola, favoritissimo alla vittoria finale, ci sono Shakhtar e Dinamo Zagabria: due buone squadre, soprattutto gli ucraini, con cui la Dea può giocarsela ad armi pari.

Nella prima giornata, l’Inter dovrà affrontare in casa lo Slavia Praga il 17 settembre (ore 18.55); il Napoli riceverà al San Paolo il 17 settembre i campioni del Liverpool (ore 21.00); la Juventus affronterà invece in trasferta l’Atletico Madrid (18 settembre, ore 21.00), sette mesi dopo la sconfitta per 2-0; il battesimo dell’Atalanta avverrà invece il 18 settembre a Zagabria (ore 21.00). L’avventura delle squadre italiane sta per cominciare; la speranza è che tutte riescano ad andare il più lontano possibile.