Non ci credeva nessuno, e con dovuta ragione: senza Salah e Firmino, pareva impossibile pensare ad una rimonta storica. Eppure, è successo lo stesso, alla faccia dei pronostici che davano il Barcellona ormai finalista della Champions 2018-19.

Lo stadio di Anfield si è trasformato nella terra dei sogni, dove tutto è possibile. I Reds, allenati dal guru del calcio Jürgen Klopp, sono stati capaci di ribaltare il 3-0 subito al Nou Camp sei giorni fa, estromettendo Messi & Co., probabilmente troppo sicuri di se stessi. Il Barcellona ha subito nuovamente una rimonta clamorosa: lo scorso anno, dopo il 4-1 casalingo ai danni della Roma, la gita scolastica nella Capitale gli costò un 3-0 che li buttò fuori. Per il quarto anno consecutivo, i sogni di gloria blaugrana si sono infranti nuovamente.

All’interno di Anfield, l’atmosfera infuocata spinge il Liverpool a partire con veemenza, che si tramuta in gol dopo soli 7’ minuti: Henderson penetra verticalmente in area e tira, Ter Stegen respinge sui piedi di Origi, lesto a ribadire in rete a porta sguarnita. I Reds continuano a martellare, ma si espongono alle ripartenze del Barcellona. Per fortuna c’è Allison a neutralizzare i tentativi di Messi, Coutinho e Jordi Alba.

L’infortunio di Robertson, costretto a rimanere negli spogliatoi durante l’intervallo, è il segno che il destino vuole entrare direttamente in campo. Infatti, al suo posto entra Wijnaldum, che risulterà decisivo per la rimonta. Al 54’, è bravo a sfruttare un preciso cross di Alexander-Arnold con un rasoterra che passa sotto le braccia di Ter Stegen, nell’occasione poco attento, e due minuti dopo si alza in cielo e di testa indovina una impossibile traiettoria. Il Barça sembra tramortito, e gli ingressi di Semedo e Arthur non servono a nulla. Infatti, la difesa spagnola si addormenta completamente: al 79’, su un angolo battuto velocemente e a sorpresa da Alexander-Arnold, la palla arriva sui piedi di Origi, lesto a buttarla in rete in piena area tra gli immobili giocatori blaugrana.

In un finale pieno di tensione, il Liverpool riesce a respingere i vani tentativi del Barcellona. Al fischio finale, è tripudio in campo e sugli spalti. L’1 giugno saranno i Reds a giocarsi la finale al Wanda Metropolitana di Madrid; solo stasera sapranno se contro L’Ajax o il Tottenham.