Pallone Natale (© LaPresse)
Anche Babbo Natale ha una squadra del cuore. O meglio, ha proprio una squadra. Può sembrare incredibile, ma non è una delle classiche storielle natalizie, magari un po’ fantasiosa. Si tratta invece della parabola straordinaria di un club finlandese che ancora oggi gioca regolarmente tra i dilettanti emozionando grandi e piccoli.
Si chiama FC Santa Claus, ha una divisa sociale ovviamente rossa e ha sede sociale nella più importante cittadina della Lapponia, Rovaniemi, 63mila abitanti per una sorta di mega villaggio tra i boschi. Il loro stadio si trova a circa 8 chilometri dallo storico villaggio di Babbo Natale e può essere raggiunto in motoslitta.
Caratteristiche che l’hanno resa una delle squadre più curiose al mondo, tanto da aver attirato l’attenzione degli sviluppatori di FIFA, che avrebbero voluta farla sbarcare nel 2015 proprio all’interno del videogame. Ma se il suo nome è originale, la sua storia è davvero appassionante: c’entrano gli elfi, l’aurora boreale e anche la Cina.
Leggi anche -> Totti stupisce ancora: il capitano giallorosso continua a fare la differenza
Il club è nato nel 1993 e vanta una storia fantasiosa da raccontare soprattutto ai tifosi più piccoli. Pare, secondo la leggenda, che a crearla siano stati addirittura gli elfi di Babbo Natale durante una pausa dal lavoro. Al di là di questo, nei primi anni ha conquistato anche un trofeo, la Midnattsolscupen, Coppa del Sole di mezzanotte, vinta in Svezia contro altri club del Circolo polare artico. Purtroppo però nel 2008 fallisce e la favola del calcio finlandese sembra finire così, tristemente, in un tribunale. Non fosse per un generoso intervento salvifico.
La Federazione finlandese si attiva e fa di tuttò per far rinascere la squadra, costretta però a ripartire dalla sesta categoria. In poco tempo il club risale fino alla terza serie, ma per nuovi problemi finanziari rischia un nuovo tracollo. A salvarlo stavolta è una cordata cinese, che interviene dopo aver scoperto la squadra su Internet portando una bella somma di denaro e regalando finalmente la stabilità economica.
Nonostante la nuova proprietà, la squadra tracolla, perde gare anche per 16 a 0 e retrocede di nuovo insesta categoria. Ma ancora una volta nella favola interviene un elemento sorprendente. Un 43enne tedesco, disoccupato a causa della pandemia, si trasferisce a Rovaniemi e rifonda la squadra, scegliendo come giocatori solo lavoratori part time. Ed è la rinascita, si spera stavolta definitiva, per l’FC Santa Claus. Un club che non si può non amare.
L'articolo esplora l'importanza delle esultanze nel calcio, come i gesti dei giocatori diventano un racconto…
"Campioni d'Europa e d'America si sfidano in una partita storica il 27 marzo al Lusail…
Federica Brignone affronta la sfida di Milano Cortina 2026, bilanciando esperienza e rischio. La sua…
Giovanni Carnevali, il massimo dirigente del Sassuolo, dice chiaramente il suo pensiero a proposito del…
Gattuso pronto all'esordio come CT in Italia-Estonia: ecco il super tridente che ha già iniziato…
Nuovo test visivo, riesci a scovare il cavaliere nascosto in questa foto? In pochi ci…