Thomas Tuchel Chelsea (Instagram)
Il Chelsea non getta la spugna e crede nell’impresa a cui è chiamato domani sera in Champions League in casa del Real Madrid.
Non è decisamente un momento facile per il Chelsea. I Blues dopo la grana Abramovich, sono in netto calo di prestazioni e non è affatto escluso che, malgrado siano campioni d’Europa e del Mondo in carica, concludano il 2022 senza alcun trofeo in bacheca.
La squadra londinese si trova attualmente al terzo posto in Premier League lontana rispettivamente undici e dodici punti, da Liverpool e Manchester City. In Champions League invece, è praticamente già con un piede e mezzo fuori, visto che, se vuole provare a rimanere nella competizione, è chiamata ad un’impresa vera e propria. I Londinesi infatti, se vogliono passare il turno, non solo dovranno violare il Santiago Bernabeu, ma lo dovranno fare addirittura con 3 gol di scarto.
Nel match di andata tra le mura amiche dello Stamford Bridge infatti, gli uomini di Tuchel sono stati sconfitti dai Galacticos per 1-3, subendo tra l’altro una tripletta, da parte dell’attaccante francese Karim Benzema. Ad ogni modo domani sera, i Blues ci proveranno comunque e a detta del tecnico tedesco, malgrado siano già praticamente fuori, venderanno cara la pelle.
Leggi anche -> Sorpresa Dybala: l’argentino ha già firmato il suo nuovo contratto
Verosimilmente l’unica concreta speranza dei Blues di poter alzare al cielo un trofeo è riposta nella FA Cup. Domenica 17 aprile l’undici londinese sfiderà in casa il Crystal Palace nella gara valida per le semifinali della competizione.
Come detto poi, a rendere ancora più complicata, la situazione attuale del Chelsea, ci si sono messe le vicende extra campo. Come è noto infatti, a seguito dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, il Governo britannico ha deciso di congelare i beni del patron Roman Abramovich. Ciò ha avuto pesanti ripercussioni sulla società londinese anche se fortunatamente, non sono in dubbio gli incontri ufficiali della squadra.
A tal proposito qualche tempo fa Thomas Tuchel, allenatore della formazione inglese, ha cercato di sdrammatizzare scherzando in conferenza stampa. “In base alle mie informazioni abbiamo ancora un aereo e possiamo usarlo per andare e tornare. Altrimenti viaggeremo in treno o in autobus. Alla peggio guiderò io il pulmino. Lo farò, segnatevelo. Se 20 o 30 anni fa mi avessi chiesto cosa avrei fatto per partecipare a una partita di Champions League a bordo campo, avrei risposto quando e dove?. Perché dovrebbe cambiare? Io ci sarò. Noi ci saremo“.
L'articolo analizza l'imminente incontro ai quarti di finale degli Australian Open 2026 tra Jannik Sinner…
Gattuso pronto all'esordio come CT in Italia-Estonia: ecco il super tridente che ha già iniziato…
Attività fisica, come ripartire alla grande dopo la pausa estiva: semplici consigli da seguire per…
Test visivi e rompicapi ottici spopolano online: trovare il dettaglio nascosto è una sfida che…
Nel futuro di Ademola Lookman può arrivare un colpo di scena con il mercato che…
Se sei alla ricerca delle giuste occasione per l'asta per quanto riguarda i centrocampisti, ecco…