Acerbi, Italia (web)

Bosnia-Italia si è chiusa con il risultato di tre reti a zero per gli azzurri, e il commissario tecnico Roberto Mancini è entrato nella storia. Lo jesino è infatti il primo ed unico tecnico ad aver vinto dieci partite consecutive sulla panchina della nazionale italiana, numeri sicuramente di buon auspicio in vista dei campionati europei di calcio che si terranno nell’estate dell’anno che verrà. E lunedì sera, contro l’Armenia, ultimo appunto con i gironi, il Mancio potrebbe strappare un altro record: l’unico ct a centrare 10 vittorie in un anno solare, numeri davvero esaltanti. Nonostante il risultato rotondo, a Zenica non è stata una passeggiata, visto che la Bosnia si è resa più volte pericolosa, anche quando in svantaggio, e solamente grazie ad un ottimo Donnarumma non è riuscita a riequilibrare il match.

BOSNIA-ITALIA 0-3: ACERBI POI INSIGNE E BELOTTI

Tante le note liete della serata, a cominciare dall’esordio fra i titolari del gioiello di centrocampo Tonali (Brescia), che non ha fatto assolutamente rimpiangere Verratti, dando vita ad una prestazione praticamente impeccabile. Nota di merito anche nei confronti di Acerbi, centrale di difesa della Lazio, ieri perfetto e autore tra l’altro del gol che ha sbloccato, al 21esimo minuto di gioco, l’incontro, dopo una bella palla di Barella e un dribbling su Bicakcic. Al 37esimo il raddoppio dell’Italia, questa volta con Lorenzo Insigne, bravissimo a mandare in rete un assist di Belotti. Ritrova il sorriso l’attaccante del Napoli, e fa lo stesso anche il Gallo, che al 52esimo fissa il risultato sul definitivo tre a zero, dopo una bella combinazione con Barella, e grazie ad un destro a giro che ha lasciato poco spazio a Sehic. “Stasera ho visto un’ottima Italia – ha detto a RaiSport Roberto Mancini al fischio finale – Sapevamo che non sarebbe stata partita facile, anche se loro non avevano nulla da chiedere alla classifica, e l’abbiamo subito messa sul binario giusto”.