Messi, Argentina (web)

L’Argentina ha battuto il Brasile nell’amichevole disputatasi nella serata di ieri a Riad, in Arabia Saudita. Alla fine l’albiceleste ha avuto la meglio sugli storici rivali con il risultato di una rete a zero, gol siglato, manco a dirlo, da Lionel Messi. La Pulce, al rientro con la Seleccion dopo i ben 132 giorni di squalifica, ha firmato il suo quinto sigillo in carriera nel Superclasico, e permettendo ai suoi di ottenere una magra rivincita dopo che la scorsa estate il Brasile aveva eliminato l’albiceleste durante la semifinale della Copa America 2019. Una gara che ha visto in campo diverse conoscenze della Serie A, a cominciare dalla stella dell’Inter, Lautaro Martinez, in campo per ben 73 minuti nella selezione del commissario tecnico Scaloni, ma anche Pezzella della Fiorentina, De Paul dell’Udinese, Danilo ed Alex Sandro della Juventus, e infine, una delle poche note del Milan di questa stagione, leggasi Paquetà.

BRASILE-ARGENTINA 0-1: RIGORE SBAGLIATO DA GABRIEL JESUS

Dei cinque, a dire il vero, si è distinto solamente il “Toro”, che ha confermato il grande feeling con la casacca della propria nazionale, seguito da De Paul. Malino invece gli altri, a cominciare dal terzino sinistro dei bianconeri, colui che ha causato il fallo da rigore che ha poi permesso a Lionel Messi di segnare la rete che ha deciso l’incontro. Fra i peggiori in campo anche Paquetà, che al 45esimo minuto di gioco è stato addirittura sostituto da Tite, per un cambio che sa senza dubbio di bocciatura. E pensare che proprio il Brasile aveva avuto la ghiotta occasione per portarsi in vantaggio già all’ottavo minuto di gioco, dopo un rigore concesso dall’arbitro alla Selecao a seguito di un fallo di Pezzella su Gabriel Jesus, che ha poi sprecato non trovando la porta dopo il penalty. Tre minuti dopo è toccato a Messi presentarsi dal dischetto: bravo Allisson a respingere, ma la sfera è tornata sui piedi della Pulce, che è così riuscito a ribattere in rete.