Pronostico Atletico Madrid - Sociedad
Pronostico Atletico Madrid - Sociedad

Sale alta l’attesa per il match di questa sera fra il Granada e l’Atletico Madrid. Dalle ore 18:30 di oggi, sabato 23 novembre, spazio all’incontro che si disputerà presso lo stadio Nuevo Los Carmenes di Granada, gara che sarà valevole per la giornata numero quattordici del massimo campionato di calcio spagnolo, la Liga 2019-2020. Una sfida molto interessante tenendo conto delle posizioni in classifica delle due squadre. Gli ospiti allenati da Diego Pablo Simeone sono infatti al momento al terzo posto assoluto, a quota 24 punti, e a meno uno da Barcellona e Real Madrid (entrambe però con una gara in meno). Leggermente più in giù invece la squadra di casa, che di punti ne ha ottenuti fino ad oggi 20, che valgono l’ottavo posto, subito sotto la zona Europa League. Durante il turno pre-sosta nazionali, bella vittoria dei Colchoneros che hanno battuto in casa per tre a uno i catalani dell’Espanyol. Granada che invece viene da una sconfitta, il duo a zero subito al Mestalla da parte del Valencia.

GRANADA-ATLETICO MADRID IN DIRETTA STREAMING TV

La partita di questa sera ore 18:30 fra Granada e Atletico Madrid sarà visibile in diretta tv solo ed esclusivamente su DAZN. La piattaforma digitale si è infatti assicurata per la stagione 2019-2020 i diritti in esclusiva della Liga. Per visionare il match dovrete quindi sottoscrivere un abbonamento dal costo di 9.99 euro ogni mese, ricordandovi che i primi trenta giorni di prova saranno gratuiti. In alternativa potrete vedere DAZN sul decoder di Sky sempre sottoscrivendo un abbonamento. Nel caso in cui foste clienti di Sky Sport e di Sky Calcio da almeno 3 anni, DAZN sarà in forma totalmente gratuita per questo anno.

GRANADA-ATLETICO MADRID PROBABILI FORMAZIONI


Granada (4-3-3): Rui Silva; Carlos Neva, Germán, Domingos Duarte, Quini; Azeez, Montoro, Herrera; Vadillo, Soldado, Puertas.
Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Lodi, Hermoso, Felipe, Trippier; Lemar, Hector Herrera, Koke, Joao Felix; Morata, Correa.