Napoli, è allarme infortuni dopo Sassuolo: tre big finiscono ko

Dopo la sfida contro il Sassuolo il Napoli perde tre perni della squadra, Koulibaly, Fabian e Insigne: l’esito degli esami dopo gli infortuni del mercoledì.

Kalidou Koulibaly Sassuolo Napoli
Kalidou Koulibaly in Sassuolo-Napoli (© LaPresse)

Oltre il danno, la beffa. Piove sul bagnato in casa Napoli dopo la sfida del Mapei Stadium, che si conferma uno impianto poco fortunato per gli azzurri. La squadra di Spalletti non solo ha gettato due punti sul campo, facendosi rimontare da 2-0 a 2-2, ma ha perso anche tre perni fondamentali della propria squadra.

Agli infortuni dei lungodegenti Osimhen e Anguissa, con il primo che dovrebbe tornare nel mese di febbraio e il secondo recuperabile, forse, per la sfida con il Milan, si sono aggiunti quelli di Kalidou Koulibaly, Fabian Ruiz e Lorenzo Insigne.

Dei tre calciatori usciti malconci dalla sfida di Reggio Emilia, quello messo peggio è proprio il senegalese. L’esito degli esami per il difensore è infausto: distrazione di secondo grado al bicipite femorale sinistro. Uno stiramento che dovrebbe costringerlo a saltare le gare che ancora mancano nel 2021. I tempi di recupero sono infatti di circa 4 o 5 settimane. Potrebbe farcela dunque a rientrare per la Coppa d’Africa, e quindi l’appuntamento con il Napoli è per fine gennaio o inizio febbraio, a seconda dei risultati del Senegal nella competizione.

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Napoli, l’esito degli esami: gli infortuni di Fabian e Insigne

Se la situazione per Koulibaly è piuttosto grave, c’è maggiore ottimismo su Fabian e Insigne, gli altri due perni della squadra usciti dal campo per infortunio nel corso della sfida con il Sassuolo.

Fabian Ruiz Sassuolo Napoli
Fabian Ruiz Sassuolo Napoli (© LaPresse)

Il centrocampista spagnolo, reduce da due gol consecutivi in campionato, presenta invece una tendinopatia adduttoria all’ileopsoas destro. Un fastidio da tenere sotto controllo ma che andrà valutato nei prossimi giorni. Non è impossibile un suo recupero già contro l’Atalanta, ma potrebbe rivelarsi un azzardo.

Il capitano Insigne, uscito dal campo all’intervallo per una contrattura al polpaccio, non dovrebbe invece avere particolari problemi. Anche lui resta da valutare in vista della gara di sabato sera contro la Dea, ma filtra maggiore ottimismo. Le ultime considerazioni verranno fatte dallo staff medico insieme al tecnico e ai suoi collaboratori. In caso di forfait, quasi certamente tornerà titolare dalla gara contro il Leicester, fondmentale crocevia per il cammino europeo.

Continua dunque il periodo sfortunato per il Napoli di Spalletti, che sta perdendo i suoi pezzi pregiati uno dopo l’altro in uno dei momenti più importanti della stagione. Riuscirà il tecnico a sopperire alle assenze con il proprio carisma e il proprio talento?