Quando il recupero è da record: da Lazio-Udinese a Ecuador-Colombia

Il recupero di Lazio-Udinese ha fatto molto discutere, ma il record è molto lontano: da quando c’è il Var sono tantissimi gli esempi di recuperi infiniti.

Lazio Udinese
Lazio-Udinese (© LaPresse)

Una delle conseguenze più evidenti dell’introduzione del Var è stata la nascita di tempi di recupero davvero interminabili. A volte dei veri e propri supplementari ‘camuffati’. Non è un caso che da qualche tempo a questa parte si stia parlando con insistenza di tempo effettivo, un’innovazione che permetterebbe al calcio di eliminare le perdite di tempo ricercate, le sceneggiate eccessive e anche gli extra-time da record.

L’ultimo esempio di super recupero è arrivato nella gara tra Lazio e Udinese. All’Olimpico l’arbitro Piccinini ha ordinato un extra-time di sette minuti a causa delle tante interruzioni dovute all’utilizzo del Var, ma anche alle sostituzioni e ad altre perdite di tempo. Un recupero lunghissimo che, per sua sfortuna, ha permesso all’Udinese di trovare un insperato pareggio, con conseguenti polemiche da parte dell’intero ambiente biancoceleste.

Ma quello del posticipo della quindicesima giornata non è stato un recupero da record, e nemmeno il più lungo di quest’anno in Serie A. Basti pensare che solo poche settimane fa in Inter-Napoli si era arrivati a un recupero di 8 minuti, apparso peraltro anche piuttosto esiguo a fronte di un numero importante di sostituzioni e di almeno due interruzioni molto lunghe per infortuni gravi, come quello di Osimhen. Un altro super extra-time lontanissimo però da quelli che hanno segnato un vero e proprio primato difficilmente battibile. Fino a prova contraria…

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Recupero record: i precedenti sono incredibili

Restando sempre in Serie A, qualche anno fa, quando il Var era ancora un’innovazione giovane, si era avuto un tempo di recupero davvero monstre. Era capitato in un ParmaCagliari terminato con il punteggio di 3-1. A causa di un check lunghissimo da parte dell’arbitro Pasqua, si arrivò nell’occasione addirittura a un recupero di 12 minuti.

Colombia Ecuador
Colombia-Ecuador (© LaPresse)

Allargando l’obiettivo al resto del mondo, si arriva però a punte difficilmente raggiungibili. Ad esempio qualche mese fa in Russia l’arbitro Vitaly Meshkov diede, nella sfida tra Krasnodar e Rostov, un extra-time di 18 minuti. Ebbene sì, nessun errore di scrittura. 18 minuti, più di un tempo supplementare. Colpa ovviamente delle troppe chiamate del Var.

Un caso raro, ma non unico. Poche settimane fa si è infatti ripetuto anche in un match valido per le qualificazioni ai Mondiali di Qatar 2022, in particolare in un match tra Colombia ed Ecuador. A causa dei tanti interventi del Var, anchein questo caso l’arbitro ha voluto prolungare la partita di 18 minuti, rendendo il match non solo tesissimo, ma anche interminabile.