Poli, compleanno e nostalgia: Serie A, quanti rimpianti!

Andrea Poli oggi compie 32 anni, il centrocampista vive un compleanno fuori dai nostri confini. Il centrocampista ha una nuova fase della sua carriera in Turchia: tornerà a breve nel nostro torneo?

Poli in allenamento - foto LaPresse
Andrea Poli festeggia il compleanno in Turchia – foto LaPresse

I centrocampi delle squadre italiane ci pongono davanti a un dubbio: siamo sicuri che non c’è spazio per Andrea Poli in Italia? Nella giornata del suo compleanno (compie 32 anni, auguri!), rimane qualche rimpianto probabilmente per non vedere più nella nostra Serie A un centrocampista comunque protagonista negli ultimi anni.

Andrea Poli è stato un mediano utile in diverse squadre italiane, un elemento interessante che ha avuto modo di giocare in due big e rimanere protagonista in club con vari obiettivi. Il centrocampista ha il rimpianto di non aver inciso maggiormente, ma andare a 32 anni in Turchia porta a riflettere su come a volte i calciatori italiani siano poco considerati.

L’ex bolognese poteva servire a molte squadre, in Italia i centrocampisti arrivano spesso con qualità ignote a loro stessi, puntare su Andrea Poli poteva essere un buon investimento.

Il mercato invernale potrebbe riaccendere la fiammella della nostalgia, in fondo è un centrocampista utile un po’ per tutti. Sia per squadre che devono avere un buon ricambio in mediana, nonché per quelle squadre che hanno proprio bisogno di una sterzata nella zona centrale.

L’Antalyaspor per il momento se lo tiene stretto, il campionato turco sta diventando ormai un rifugio per calciatori italiani ma non mancano i rumors dal mercato.

Una carriera con varie tappe

Poli in allenamento - foto LaPresse
Il mediano sogna un ritorno in Serie A – foto LaPresse

Andrea Poli ha già ricevuto molti auguri di buon compleanno dall’Italia, in particolar modo dai suoi ex compagni di squadra. Il centrocampista emerse nel Treviso e poi nel Sassuolo: in Serie B con gli emiliani fu il calciatore rivelazione della stagione 2008-09.

Confermandosi poi con la Sampdoria che ne deteneva il cartellino, Luigi Delneri lo collocò in mezzo con buoni risultati e un quarto posto inatteso. Poli rimase in blucerchiato per la Champions League e andò via per la retrocessione, il tutto accadde nell’arco di una stagione.

Anni importanti e formativi, il mediano fu riproposto nella nuova Inter di Gian Piero Gasperini, che durò pochissimo così come l’avventura dello stesso Poli nella Milano nerazzurra. 18 presenze in campionato e un riscatto non esercitato nella Samp, che lo tenne un’altra stagione prima di cederlo all’altra milanese. Nel Milan invece ha conquistato il suo spazio e la maturazione, nonché soddisfazioni importanti per aver segnato con la nazionale italiana in una delle cinque presenze in azzurro.

Al Bologna poi è stato un leader efficace e duraturo, prima di una cessione quasi inevitabile. I felsinei hanno puntato su nuovo corso, calciatori giovani e stranieri in mediana per fare cassa in futuro.

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Poli così è andato in Turchia, ha stretto i denti e sta dimostrando ancora il suo valore. Sondaggi vari per lui, il Genoa potrebbe rappresentare un rifugio sicuro così come il Cagliari in zona salvezza. In Serie B occhio al Monza che spesso cerca di riportare in Brianza quanti avevano fatto bene nell’ultimo periodo berlusconiano al Milan.

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