Calendario asimmetrico, c’è chi dice no: quattro squadre sul classico

Due gare seguono il loro corso tra andata e ritorno, il calendario asimmetrico ha lasciato almeno un po’ di vecchie maniere. Due confronti particolari per gli allenatori impegnati sembrano riportare ad antichi sapori.

Empoli-Lazio foto LaPresse
Lazio ed Empoli nel calendario asimmetrico non avranno novità – foto LaPresse

C’è sempre tempo per definire il calendario. La novità asimmetrica ha lasciato un po’ di … passato in fondo. Guardando bene il 20° turno di campionato, sono due le partite che tra andata e ritorno sono rimaste immutate. Una sorta di carezza per le squadre impegnate e soprattutto per i tecnici che hanno avuto forse più tempo per pensare e preparare i relativi match.

L’andata registrò la prima giornata di campionato, molti assetti erano da definire e la prima gara serviva come il via per provare a sognare. Le squadre ora che sono arrivate al girone di ritorno possono vedere se hanno già segnato un percorso importante, qualcuna poteva fare decisamente di più.

Il 20° turno porta dunque a re-incontrarsi secondo vecchi canoni Atalanta-Torino e Lazio-Empoli. Due sfide che mettono al confronto tecnici esperti, che stanno tirando probabilmente il massimo dai loro organici. Con obiettivi diversi, ma sempre con l’intenzione di offrire il miglior gioco possibile ai tifosi.

Confronti a viso aperto

Belotti esulta foto LaPresse
Andrea Belotti fu fortunato alla prima giornata di campionato – foto LaPresse

Particolarità dei match e del ritorno, partendo da Atalanta-Torino è la sfida tra il maestro e l’allievo. Gian Piero Gasperini contro Ivan Juric è sempre un confronto atteso, l’affetto è rimasto immutato tra i due tecnici. Gasperini lo ha avuto al Genoa prima da calciatore in Serie B e poi in A, poi nello staff tecnico, l’impronta del tecnico orobico è ben visibile nel gioco del croato, soprattutto per l’intensità di gioco.

Atteggiamenti speculari, ma squadre con caratteristiche diverse, molto più dinamica nei suoi cambi l’Atalanta, molto più fisico è il Torino, il team aggiunge muscoli e centimetri nella zona mediana del campo.

Sarà una partita intensa senza dubbio, all’andata fu una gara tecnica e risolta solamente negli ultimi minuti. Il guizzo finale di Roberto Piccoli rovinò la prima interna al Torino di Juric e mandò in estasi l’Atalanta, che fuori casa poi ha continuato a mantenere una media importante.

Precedenti da osservare con curiosità a Bergamo, l’ultimo fu indicativo: Atalanta davanti di tre gol, raggiunta poi sul 3-3 finale, Gasp vorrà evitare tutto questo.

Il mezzo derby

In Lazio-Empoli è un ritorno di derby incrociati in questo calendario asimmetrico. Aurelio Andreazzoli contro la Lazio ha perso una finale di Coppa Italia, la peggiore della storia della Roma. L’Empoli grazie all’esperto mister ha costruito un fortino fatto di bel gioco e tanti giovani.

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Maurizio Sarri, altro tecnico che ha guidato i toscani, ha dichiarato come sarà importante non perdere la concentrazione. All’andata passò in vantaggio proprio l’Empoli al “Castellani”, poi i biancocelesti vinsero per 3-1. Il ritorno sta arrivando, cambierà qualcosa?