Italiani datevi una mossa: la Champions non attende

I migliori marcatori in Champions italiani devono recuperare terreno. Lo storico dei cannonieri rimanda a pagine gloriose del passato e a problemi almeno per l’immediato presente.

Inzaghi e Pirlo - foto LaPresse
Marcatori italiani in Champions, Pippo Inzaghi rimane un faro – foto LaPresse

Gli italiani segnano poco in Champions League. Le statistiche chiuse nel 2021 ci fanno accorgere  di come non ci siano più marcatori italiani nella massima coppa. Oppure ci sono ma fanno il minimo, tanto che le classifiche generale devono aggiornarsi da un bel po’.

Non è un caso che anche la nazionale italiana subisca questo, mancando i marcatori assoluti europei nei confronti tra selezioni tutto questo si fa sentire. Un dato di fatto: riguardare la Champions del passato da più soddisfazioni in materia, i marcatori italiani erano presenti e spesso segnavano gol decisivi.

Le medie erano di un certo peso, come nel caso di Pippo Inzaghi. Il migliore dei marcatori italiani in Champions League, ha segnato 46 gol in 81 partite, e lo ha fatto in tutti i modi. Gol nei gironi, spesso decisivi negli ultimi minuti… uno addirittura con una parte indicativa del suo corpo, rimpallato da una punizione di Andrea Pirlo. Ed era proprio una finale, quella del 2007: Inzaghi realizzò una doppietta contro il Liverpool, per quella che è stata l’ultima Champions rossonera.

Tutti gli altri a seguire nella via del gol

Del Piero deluso - foto LaPresse
Alex Del Piero, finali perse e gol d’autore – foto LaPresse

Dopo Inzaghi, segue Alex Del Piero. Il Pinturicchio inventò il gol suo marchio di fabbrica a Dortmund, quel tiro all’esordio nella massima competizione a far brillare gli occhi. In effetti le sue partecipazioni in Champions iniziarono con il botto, tante soddisfazioni e quella coppa del 1996 vinta dominando… tranne che in finale.  Gli ultimi atti sono stati fatali, le finali del 1997, 1998 e 2003 sono colpi duri da digerire, il bianconero nelle sue 89 partite ha segnato 42 gol, due dei quali da “vecchietto” in una meravigliosa notta a Madrid, standing ovation inclusa.

A sorpresa, una delle migliori medie dei marcatori italiani è quella di Marco Simone. Al terzo posto come gol assoluti in coppa, ma con un ruolino da paura: 40 partite e 23 gol, praticamente un gol ogni due gare, anzi ogni settanta minuti di gioco. Un po’ come quella di Simone Inzaghi, 31 gare e 15 gol, l’Europa ha un bel sapore in famiglia, l’attuale allenatore dell’Inter fece una quaterna al Marsiglia da sogno.

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Francesco Totti, invece, ha segnato relativamente poco, “solo” 17 gol in 57 incontri con la maglia giallorossa. Guardando all’attualità solo in due – teoricamente – potrebbero migliorare il loro ruolino e bisognerebbe attendere la prossima stagione, sempre in caso di qualificazione. Uno si è tirato fuori: Lorenzo Insigne ha siglato undici gol in trenta partite ma a giugno volerà verso Toronto. Ciro Immobile ne ha siglati nove in quindici, quasi un miracolo sarà vedere la Champions il prossimo anno.