Coppa Italia, Juventus-Inter: Inzaghi arrabbiato con la Lega

Simone Inzaghi, l’allenatore dell’Inter, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della finale di Coppa Italia: le sue dichiarazioni fanno già discutere

Sale l’attesa per la finale di Coppa Italia tra Juventus e Inter. La super sfida assegnerà il secondo trofeo stagionale in attesa dello scudetto. Una partita difficile per entrambe le squadre, che si giocherà in gara secca. Gara quindi complicata e senza alcun risultato scontato. La Juventus ha l’obiettivo di raddrizzare la stagione: dopo il quarto posto e il piazzamento Champions, un trofeo sarebbe ben gradito. Per l’Inter la possibilità di vincere anche la Coppa Italia dopo la Supercoppa, in attesa di capire se riuscirà a strappare lo scudetto al Milan.

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Coppa Italia, Juventus-Inter: Inzaghi arrabbiato con la Lega (Ansa)

In sostanza sarà un replay della sfida di gennaio per la Supercoppa, che vide l’Inter vincere ai tempi supplementari. Ma sulla partita è arrivata una polemica piuttosto inaspettata da parte di Simone Inzaghi. L’allenatore dell’Inter ha avuto da ridire sull’organizzazione della finale, e in particolare sulla tempistica della partita. “Dobbiamo cercare di non pensare al campionato – ha detto il tecnico nerazzurro – ma adesso non è affatto semplice”.

Inzaghi e la polemica sulla data della finale di Coppa Italia

Il riferimento è alla finale di Coppa Italia, messa “in mezzo” proprio nella settimana decisiva per le sfide scudetto della penultima giornata. Il Milan affronterà l’Atalanta in casa e l’Inter andrà a far visita al Cagliari. “Non è facile, sarebbe stato più giusto giocare questa partita a campionato finito, anche se capisco che la data è stata fissata all’inizio della stagione. Devo ammettere che le date di semifinali e finali sono quasi sempre state così, e anche da calciatore mi sono dovuto adeguare”. Un Inzaghi amareggiato, che teme che la sua squadra possa non avere la concentrazione giusta.

Inter Juventus Coppa Italia
Juventus-Inter (ANSA)

Discorso diverso per la Juventus, allora, che ha già in tasca il piazzamento Champions (quarto posto quasi certo) e che sicuramente avrà la testa più libera e sgombra da pressioni, visto che di fatto il suo campionato è già chiuso. “Non sono cambiati obiettivi e priorità – ha detto Inzaghinoi vogliamo lottare su più fronti e sarà così fino alla fine. Le nostre intenzioni sono di crederci per lo scudetto e di conquistare questa Coppa Italia”.