Napoli, arriva l’annuncio che tutti aspettavano: “Resterà a Napoli”

Il Napoli lavora già per la prossima stagione e conferma uno dei pilastri della squadra: lo ha annunciato il presidente Aurelio De Laurentiis con una dichiarazione lapidaria, in conferenza stampa.

Nubi all’orizzonte in casa Napoli. L’atmosfera non è delle migliori nel club azzurro. Dopo un campionato più che buono, concluso però con un sogno scudetto sfumato a poche giornate dalla fine, tira un’aria di crisi tra l’attuale allenatore degli azzurri, Luciano Spalletti, e il presidente Aurelio De Laurentiis. Probabilmente, anche per alcune divergenze sulla squadra che dovrà essere allestita in vista della prossima stagione, quella del ritorno in Champions.

Una rosa in cui potrebbero non esserci molti volti storici di questa squadra, tranne un pilastro, confermato addirittura dallo stesso presidente in maniera chiara e netta in conferenza stampa.

Koulibaly, Osimhen, Anguissa del Napoli
Koulibaly, Osimhen, Anguissa del Napoli (ANSA)

Nell’incontro con la stampa tenuto a Castel Volturno per presentare il tradizionale ritiro di Dimaro, ADL al momento, non ha ancora confermato Dries Mertens. Il pupillo dei tifosi azzurri, e anche il suo, ha un contratto in scadenza a giugno e le parti, a quanto pare, sono molto più distanti, di quanto si sarebbe potuto dire qualche settimana fa; Non sappiamo, però, se per questioni economiche o di ruolo in squadra (il belga potrebbe volere maggiori garanzie sul suo impiego da parte di Spalletti), ma di fatto, la distanza c’è.

ADL non ha ovviamente parlato nemmeno di Osimhen, che è un altro dei gioielli del Napoli, e che ufficiosamente è sul mercato con il cartellino del prezzo, piazzato sulle spalle: 100 milioni di Euro. Trattenerlo in rosa sarà duro, ma la sensazione è che proprio partendo da questo extra-budget il presidente vorrebbe costruire, un Napoli ancora più competitivo, che possa puntare con maggior convinzione, alla conquista di un titolo. Ma chi è stato allora, il pilastro confermato da De Laurentiis? ADL ha parlato di un altro imprescindibile, un altro calciatore entrato rapidamente nel cuore dei tifosi…

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De Laurentiis riparte da Anguissa

In un momento in cui sembrano non esserci certezze a Napoli, dalla porta fino all’attacco, l’unico uomo su cui De Laurentiis sembra non avere alcun dubbio è Zambo-Anguissa. Il centrocampista camerunense si è guadagnato sul campo la fiducia di tutti ed è già stato riscattato dal Fulham, per una somma che dovrebbe essere inferiore ai 15 milioni di euro inizialmente pattuiti. Tutti gli altri sono in dubbio, ma Zambo non si muoverà sicuramente da Napoli. Parola di ADL.

Anguissa e Cristante
Anguissa e Cristante (ANSA)

E gli altri? La situazione è complessa. Sembra infatti che i confermatissimi si possano contare sulle dita di una mano: Di Lorenzo (salvo offerte monstre), Rrahmani, Juan Jesus, forse Mario Rui, sicuramente Lobotka e magari qualche comprimario. Il resto dei calciatori potrebbero essere tutti ceduti, qualcuno per volontà della società, qualcun altro per decisione degli stessi giocatori. A rischio addirittura Koulibaly, che in teoria del nuovo Napoli dovrebbe essere comandante e anche capitano.

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Il problema del contratto

Il problema per il campione senegalese è uno solo: un contratto oneroso, il più alto di tutta la squadra, e una scadenza al 2023. Se il Napoli vuole monetizzare il calciatore, deve venderlo ora, altrimenti lo perderà a zero nella prossima estate. Anche perché, stando a quanto filtra, il calciatore e il suo entourage avrebbero già rifiutato una proposta del club per spalmare l’ingaggio su più anni, e contestualmente avrebbero dato un ok di massima a un ricco ingaggio offerto dal Barcellona.

Stando così le cose, è più che probabile che, davanti a un’offerta da almeno 30 milioni, De Laurentiis possa accettare di far partire anche il suo gioiello, uno dei calciatori che più fermamente ha voluto trattenere in passato, anche davanti a proposte dal valore tre volte più alto di quello attuale. Con la crisi economica, c’è poco spazio per i sentimenti. La sensazione è che mai come quest’anno un possibile addio di KK, soprattutto con destinazioni estere, sia lontano dall’essere una semplice ipotesi.