Mancini rivoluziona l’Italia: tra i convocati per l’Argentina c’è un nome incredibile

Roberto Mancini aveva annunciato novità ed è stato di parola: nella nuova Italia, quella che si sfiderà l’Argentina, ci sarà un volto nuovo, un giovanissimo talento che non ha ancora mai giocato nel campionato italiano.

Nasce la nuova Italia. Dalle ceneri del fallimento Mondiale, il commissario tecnico Roberto Mancini sta cercando di far risorgere la nostra Nazionale, puntando su una rivoluzione silenziosa, ma già evidente. Uno stravolgimento che arriverà gradualmente e che parte da poche ma importantissime novità già per il prossimo match, quello della “Finalissima” di Wembley contro l’Argentina. La squadra campione d’Italia potrà infatti contare su un calciatore a sorpresa, un giovane talento che finora non ha mai giocato nel campionato italiano!

Roberto Mancini
Roberto Mancini (ANSA)

L’Italia che se la vedrà con i campioni d’America è un mix tra calciatori esperti e giovani talenti lanciati del nostro calcio. Ci saranno praticamente tutti i campioni d’Europa, anche il redivivo Spinazzola. Aggregato al gruppo dei difensori anche Lazzari, mentre tra i portieri compaiono Cragno e Gollini, con Sirigu ai box per infortunio.

Sorpresa a metà a centrocampo, dove ai campioni del 2021 si aggiungono Pessina, già nel gruppo azzurro prima degli Europei, Tonali e Frattesi, tra i due grandi protagonisti di questo campionato con le rispettive squadre di club. Ma è in attacco che arrivano le maggiori sorprese. Ci sono i big del Sassuolo, escluso l’infortunato Berardi. C’è Politano al suo posto, con Insigne, Belotti, Bernardeschi e Pellegrini. Il nome sorprendente è però un altro: Wilfried Gnonto.

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Chi è Wilfried Gnonto, il nuovo talento azzurro

Classe 2003, nato a Verbania da famiglia originaria della Costa d’Avorio, Gnonto è un giovane attaccante, fisicamente non molto dotato (è alto 1 metro e 70), ma dotato di una rapidità fuori dal comune e di un’incredibile potenza. Caratteristiche che, sommate a una buona elevazione, ne fanno un’ottima prima punta, ma anche una perfetta seconda punta e volendo un buon esterno.

Roberto Mancini in tribuna
Roberto Mancini in tribuna (ANSA)

Cresciuto in una scuola calcio di Suno, è stato individuato dagli osservatori dell’Inter e subito portato nel settore giovanile nerazzurro. Nonostante la possibilità di fare carriera in uno dei club più importanti d’Italia, Gnonto ha però scelto nel 2020 di trasferirsi in Svizzera per giocare nello Zurigo, che gli permette di fare subito il salto tra i professionisti.

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E la scelta alla fine ripaga: dopo un paio d’anni di ambientamento, nell’ultima stagione Gnonto, a soli 18 anni, è riuscito a mettere a segno 10 gol in 36 presenze, numeri che gli hanno permesso di attirare l’attenzione del Mancio, alla ricerca di una nuova soluzione in attacco. Che alla fine sia riuscito a trovare l’uomo giusto?