Napoli, De Laurentiis gela i tifosi: “Ho rifiutato 900 milioni”

Il Napoli non è in vendita, parola di Aurelio De Laurentiis. Il presidente dei partenopei non bada alle contestazioni dei tifosi e ammette di aver rispedito al mittente qualunque offerta arrivata per acquistare la società.

Almeno da quattro o cinque anni, ormai, a Napoli si respira un’aria pesante di contestazione. Nonostante i risultati buoni, anzi, spesso ottimi del club partenopeo, dall’ormai storico scudetto “perso in albergo” con Sarri, tra De Laurentiis e una buona parte dei tifosi c’è grande tensione. Mentre sempre più sostenitori sperano che il presidente possa vendere il club il prima possibile, però, arrivano le dichiarazioni spiazzanti del patron, che non solo non ha intenzione di cedere, ma rilancia ancora le sue ambizioni.

Aurelio De Laurentiis
Aurelio De Laurentiis (LaPresse)

I troppi scivoloni comunicativi avuti da ADL negli ultimi anni hanno ormai incrinato del tutto il rapporto tra il presidente e una parte della tifoseria. Non c’è gesto, non c’è decisione, non c’è parola che non venga contestata da chi ritiene questo proprietario non all’altezza di gestire, in maniera a dir la verità sui generis, un club di respiro internazionale come il Napoli.

E mentre continua a impazzare l’hashtag #A16, con cui i tifosi invitano il presidente a vendere gli azzurri per dedicarsi solo al Bari (piazza che inizia comunque a vederlo con sospetto), il numero uno della FilmAuro sceglie di distruggere ogni sogno di gloria dei suoi detrattori, con dichiarazioni che hanno sconvolto il mondo del calcio.

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Napoli in vendita? Non per DeLa: rifiutate tutte le offerte

Da tempo, ormai, si vocifera a Napoli di una trattativa già imbastita, per alcuni anche in dirittura d’arrivo, con qualche fondo americano o arabo. Molti sono convinti de De Laurentiis voglia a breve fare il più grande affare della sua vita, quello che gli assicurerà una pensione d’oro e una vita da nababbi per generazioni e generazioni. Ma il patron non la pensa affatto così.

De Laurentiis in tribuna
De Laurentiis in tribuna (LaPresse)

Perché, è vero, offerte gliene arrivano praticamente tutti i giorni. Tutte quelle finora pervenute, però, sono state rispedite al mittente. In un’intervista a Smart Talk il più vulcanico dei presidenti italiani ha chiarito senza troppi giri di parole: io da qui non mi muovo. “I fondi mi assillano, vogliono acquistare il Napoli“, ha confessato DeLa, aggiungendo: “Nel 2018 ho rifiutato 900 milioni perché io voglio divertirmi ancora“.

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Peccato che i tifosi, ultimamente, di divertimento non è che ne stiano vedendo molto, specialmente in un’estate come questa in cui hanno dovuto salutare almeno quattro perni della squadra titolare degli ultimi anni. Ma ADL non si scompone, e conferma che, almeno per ora, sarà impossibile liberarsi di lui: “Mi hanno offerto 2 miliardi per il mio patrimonio tra Napoli e FilmAuro, ma io voglio divertirmi e non voglio andare in pensione“. Insomma, Aurè vuole fare ancora l’americano, a Napoli. Si metta l’anima in pace il popolo azzurro: per quelli veri, di americani, bisognerà aspettare.