“Gli ho dato del coglio…”. L’allenatore ammette tutto senza vergogna

L’allenatore della Sampdoria confessa tutto e ammette di aver offeso l’arbitro: “attacca l’arbitro: “Giusta la mia espulsione, gli ho dato del cogl…”

L’allenatore della Sampdoria è stato espulso dall’arbitro nel finale della partita, e diversamente da come spesso avviene non cerca giustificazioni o alibi, anzi. Ammette tutto senza vergogna: “Gli ho dato del cogl… la mia espulsione è stata giusta”. Un episodio sicuramente singolare ha coinvolto l’allenatore della Sampdoria Marco Giampaolo. La sua Sampdoria ha perso in casa con il Milan, non riuscendo a sfruttare la superiorità numerica (era stato espulso Leao a inizio ripresa) e subendo il gol del 2-1 quando non mancava molto alla fine.

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“Gli ho dato del coglio…”. L’allenatore ammette tutto senza vergogna (LaPresse)

Non a caso gli ultimi minuti di partita sono stati piuttosto concitati, ed proprio nel recupero che Giampaolo è stato mandato via dall’arbitro, che gli ha estratto il fatidico cartellino rosso. Dopo la partita l’allenatore ha parlato di questo episodio, ammettendo le proprie colpe: “Dopo il rosso a Leao l’arbitro ha diretto a senso unico come se dovesse mettere a posto la cosa… Non si può arbitrare con arroganza ma bisogna sostenere la pressione. La posta in palio era molto alta per entrambe le squadre, non soltanto per il Milan ma anche per noi”.

L’allenatore della Sampdoria spiega la sua espulsione

L’allenatore della Sampdoria Marco Giampaolo ha preso di mira il direttore di gara Fabbri alla fine della partita di Marassi. “La mia espulsione è stata giusta perché gli ho dato del cogl… – ha spiegato senza scomporsi – ma non si possono gestire cartellini gialli e rossi in quella maniera. Ho molto rispetto per gli arbitri ma la direzione della partita è stata sbagliata”. Per l’allenatore dei blucerchiati ora sono guai: la classifica piange e lui è finito sotto accusa.

Ciccio Caputo Sampdoria
Ciccio Caputo (© LaPresse)

“Abbiamo sbagliato solo la gara contro la Salernitana e gestito male 8 minuti di gioco a Verona – ha spiegato l’allenatore – io continuo ad avere molta fiducia nei miei giocatori. Gabbiadini fuori? E’ un attaccante, non un esterno. Quando giocheremo con due punte lui ci sarà, ma devo fare delle scelte”. Infine un passaggio sul milanista Leao: “Fermarlo è impossibile, si può solo limitare. In Serie A non lo tiene nessuno”.