Il modo per preparare al meglio, una gara? Ve lo fa vedere lui…

I suoi allenamenti, se si ha la fortuna di vederli dal vivo, fanno scuola e il suo modo di preparare una gara altrettanto. Lui è uno degli allenatori più preparati della storia, anche se sicuramente non per titoli vinti… 

Volete sapere come si prepara una gara di campionato ad alti livelli? …ve lo dice lui. Parliamo di un allenatore che  nel maggio 2016, è stato capace, di realizzare la più grande impresa sportiva della storia della Premier. Eppure al suo arrivo, in una piccola realtà come Leicester, era stato accolto con enorme scetticismo. Dopo una poco felice esperienza in Grecia infatti, lui che era dato per spacciato dai bookmakers, ha condotto incredibilmente, la piccola squadra, alla conquista del titolo inglese. Un manipolo di giocatori fino a quel momento sconosciuti, facendo “masticare” amaro, le grandi favorite per la Premier quali United, Chelsea, Liverpool, Arsenal e City.

preparare una gara
Preparare una gara al meglio? lui sa farlo… (ansa foto) – scommesse.online

Curioso, davvero curioso, rileggere i giornali del tempo. Quei giornali che oggi, Sir Claudio Ranieri, romano verace classe ’51, siamo certi abbia conservato gelosamente. Il primo posto del Leicester infatti, stando a quello che pronosticavano i bookmakers, era dato come meno probabile dell’esistenza del Mostro di Lockness o della possibilità che Elvis, fosse ancora vivo.

L’attuale allenatore del Cagliari, sa come mettere in campo una squadra

L’allievo-capitano di Carletto Mazzone, l’ex colonna del Catanzaro dei miracoli, ha purtroppo dovuto piangere, solo qualche giorno fa, la scomparsa del suo “padre sportivo”, spentosi alla vigilia di Roma-Salernitana. Ranieri è un uomo e a quasi 72 anni può dire di averle viste tutte.  Nel corso della sua carriera infatti, ha avuto la possibilità di allenare la squadra dei suoi sogni (la Roma, n.d.r.) e di allenare anche squadre che giocavano in Francia, Grecia, Inghilterra e spesso lo ha fatto con ottimi risultati (vedi Leichester).

Sir Claudio però, non ancora contento di tutto questo, da nemmeno un anno ha deciso di tornare laddove tutto era iniziato ovvero a Cagliari e anche li, i risultati non si sono fatti attendere, visto che i sardi, dopo appena 4 mesi dal suo arrivo, sono subito tornati in serie A.

Sir Claudio e la sua 38esima stagione in panchina

Di nuovo una promozione, la terza in carriera sulla panchina dei rossoblu, arrivando a diventare di diritto, il tecnico che ha più volte scritto la storia degli isolani. Due volte dalla B alla A, una volta dalla C alla B, con la stessa voglia di 35 anni fa quando, da giovanissimo e ad inizio carriera, sbarcò in Sardegna. Correva la stagione 88-89, e Ranieri inaugurò la prima di due imprese consecutive, trascinando il Cagliari in due anni, dalla terza serie al massimo campionato.

Claudio Ranieri
Claudio Ranieri, 71 anni, da 50 nel calcio: il maestro è lui (ansa foto) – scommesse.online

Ranieri: il primo vero tecnico italiano all’estero

Il primo vero allenatore italiano all’estero, l’uomo che ha contributo a costruire l’immagine dei nostri tecnici oltre confine, colui che ha disegnato la strada alle nuove generazioni di allenatori, che hanno il dovere di portarlo come esempio: Claudio Ranieri è coraggio, umiltà, e sono tanti, tantissimi, i calciatori di ieri e di oggi che gli devono tutto. Il suo Cagliari 2023-2024, tornato nella massima serie, è già combattivo e agguerrito come lui: lo vediamo negli allenamenti, lo abbiamo compreso nella prima sfida stagionale, con il meritato pareggio conquistato sul campo del Torino di Juric.

Potrebbe essere l’ultima esperienza sul campo, per mister Ranieri

Potrebbe essere davvero l’ultima esperienza di Ranieri su una panchina? Non certo per mancanza di stimoli, si chiaro, ma l’età avanza e Claudio vanta già quasi 40 anni di carriera sulle panchine di mezza Europa che, uniti al periodo di calciatore, fanno esattamente 50 anni di attività nel mondo del calcio. I tifosi sardi confidano che non sia l’ultima annata nel calcio, sperano almeno in un nuovo biennio con Ranieri alla guida, magari chissà, per ricondurli in Europa, per lasciare un altro ricordo indelebile di se. Non ne avrebbe certo bisogno, Claudio è un tecnico che avrebbe meritato molte più soddisfazioni di quelle che ha raccolto, ma la voglia, ripetiamo, è quella di un ragazzino.

Il video del campo, durante gli allenamenti del Cagliari, lascia tutti a bocca aperta

Adesso che “papà Mazzone” lo guarda da lassù, però, il desiderio di regalare e regalarsi altre stagioni da protagonista c’è tutto: basterebbe che il suo Cagliari, che sta plasmando a sua immagine e somiglianza, diventasse esattamente quello che lui da sempre chiede ad una squadra di calcio, ovvero non smettere di lottare, non smettere di sudare per la maglia e da quello che si è visto domenica a Torino, i presupposti ci sono tutti…