Incredibile: una decisione del VAR sta scatenando un pandemonio

L’episodio avvenuto qualche giorno fa ha dell’incredibile, eppure vi assicuriamo che è assolutamente vero: un decisione al VAR può fare storia

Chi ama e segue il calcio da tanti anni non può non ricordare qualche episodio bizzarro accaduto anche tra i professionisti. Errori clamorosi, espulsioni che sono poi diventate meme o anche interviste come quella celebre di Trapattoni al Bayern che in Italia sono diventate davvero dei cult. Il povero centrocampista in questione non avrà neanche immaginato il significato del suo cognome per alcuni dialetti italiani.

VAR al telefono, la storia assurda
Tecnologia VAR (scommesse.online – Ansa foto)

Alcuni episodi però non si chiudono con una risata di tifosi ed addetti ai lavori, ma rischiano di minare seriamente la veridicità di un match. Infatti quello che è successo nello scorso fine settimana di calcio in Portogallo non finirà certo qui. Per sapere se ci saranno conseguenze o meno bisognerà attendere ancora, ma vediamo qual è l’episodio che non ha certo precedenti.

Mai vista una cosa così, il VAR non funzionava

A leggere il tabellino della gara si capirebbe già che quello della quarta di campionato portoghese non è stato un pomeriggio come tutti gli altri. In particolar modo per il match interno dei Porto che domenica ha ospitato l’Arouca. Il famoso club portoghese ha pareggiato solo al 109° minuto in una gara dove l’arbitro ne aveva dati 22 di recupero per la ripresa.

Domenica è successo tutto nell’ultima fase di gara. Vantaggio per l’Arouca al minuto 84 e poi l’episodio. Mehdi Taremi, l’attaccante del Porto cercato dal Milan in estate, viene affossato in area di rigore al 91°. Miguel Nogueira è l’arbitro dell’incontro e per lui quello che ha appena visto vale per un calcio di rigore fischiato in favore dei padroni di casa. Per esserne sicuro però va al VAR. Ed è lì che scopre che lo schermo non funziona.

La storia dell'arbitro che ha usato il cellulare
Arbitro Miguel Nogueira al cellulare (scommesse.online – Ansa foto)

Il direttore di gara allora decide per qualcosa che non si era mai visto: telefona in sala VAR. Proprio così, con il cellulare trova il modo di comunicare con i colleghi seduti in sala per chiedere se la sua fosse stata una chiamata giusta o meno. La soluzione per qualsiasi comune mortale che però non deve rispettare delle regole, potrebbe risultare assolutamente sensata, ma così non è per il regolamento calcio.

Errore dell’ arbitro: il Porto prova il colpaccio

Proprio per questo motivo, i vertici del Porto avrebbero chiesto alla federazione portoghese, di non omologare il risultato della gara, cosa che a loro converrebbe molto visto che l’incontro si è chiuso incredibilmente e contro ogni pronostico, sull’ 1 a 1. In merito a questo, gli addetti stampa dei Dragões hanno rilasciato un comunicato che recita: “L’azione di Miguel Nogueira costituisce una violazione delle regole del gioco e un errore di diritto con un impatto potenzialmente grave sul risultato della partita”.

A questo punto, se la federazione portoghese deciderà di far rigiocare il match, cosa che ha detta di molti sembra ormai molto probabile, ci si troverà di fronte ad una vera e propria svolta epocale per quel che riguarda il calcio giocato. In ogni caso la stessa federazione portoghese dovrà a breve esprimersi in merito e anche se al momento non si conoscono gli eventuali tempi, quello che è avvenuto a Oporto sta avendo risonanza mondiale.

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