Incredibile: sospesa la gara Romania-Kosovo, per colpa dei tifosi

Nella gara delle qualificazioni al prossimo europeo tra Romania-Kosovo, giocata qualche giorno fa, è successo l’imponderabile: i tifosi della squadra di casa in fatti per ragioni politiche, appartenenti al passato, hanno fatto sospendere la gara

Una gara che chi conosce la storia avrebbe già preannunciato come “difficile” e non per quanto riguarda le schermaglie in campo. Quello tra Romania e Kosovo non è un match facile da gestire dagli arbitri ed infatti proprio nella gara di qualificazione per i prossimi Europei, si è visto. Vediamo cosa è successo e come sono poi terminate le cose.

Ecco perché è stata sospesa Romania-Kosovo
Romania – Kosovo, arbitro costretto a sospendere (scommesse.online – Ansa foto)

Iniziamo col dire che l’incontro dopo una sospensione neanche così breve, è comunque ripreso e continuato fino al fischio finale. I tifosi di casa che sono il principale motivo per la momentanea sospensione, hanno poi consentito alle due squadre di tornare in campo senza problemi. Anche nell’interesse, in fondo, della loro Nazionale che ha poi vinto la gara portandosi a 12 punti in classifica.

Qualificazioni agli Europei: sospesa Romania-Kosovo

Israele ha vinto e quindi sale ad 11 punti, mentre la prima della classe è la Svizzera a quota 14. Un girone ancora tutto da decidere ed in cui proprio i rumeni hanno rischiato di fare un passo indietro. Il loro match con il Kosovo è stato più difficile del previsto, sbloccato solo all’83’ da Stanciu e chiuso oltre il 90′ dall’attaccante del Parma, Valentin Mihaila.

Il problema che ha fatto minacciare l’arbitro Delajod di non tornare in campo, è nato da una delle due curve dell’Arena Nationala di Bucharest. Al 16′ minuto infatti, alcuni supporters della zona centrale della curva, hanno iniziato ad intonare cori che dicevano: “Serbia e Kosovo uniti. Il Kosovo è Serbia”. In più, hanno estratto una bandiera con colori rumeni con delle scritte ed una con i colori serbi, anch’essa con delle scritte nere.

Alla fine ha vinto la Romania per 2-0
Valentin Mihaila esulta dopo il 2-0 (scommesse.online – Ansa foto)

Ma più di tutto è stato l’uso di fumogeni che ha spinto il direttore di gara francese a fermare per diversi minuti l’incontro. Non ci sono state schermaglie tra tifosi di casa e kosovari anche se la frangia organizzata della curva di Bucharest faceva riferimento ad una ferita ancora molto fresca della loro storia.

Dopo che le squadre erano tornate negli spogliatoi e diversi annunci dello speaker, come detto comunque allo stadio è tornato l’ordine e l’incontro è arrivato fino alla fine. Intanto tra i kosovari c’erano diverse vecchie ed attuali conoscenze del calcio italiano. Da Vojvoda a Rrahmani, poi Valon Berisha e l’attaccante Muriqi.

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