Una psicologa ha dato indicazioni importanti su alcune domande che ognuno di noi dovrebbe fare alla sua migliore amica, non si può sbagliare.
Si sottolinea spesso come gli amici siano la famiglia che ci si sceglie, in riferimento al fatto che il rapporto che si instaura dovrebbe essere di piena fiducia reciproca, ma soprattutto non nasce per una “imposizione” legata all’albero genealogico, ma semplicemente perché si notano delle affinità che portano a condividere sia i momenti belli sia quelli meno positivi. Esistono poi quei legami ancora più speciali, che solitamente caratterizzano le donne ed è quello che porta a ritenere qualcuno come la propria migliore amica, sottolineando come questa persona sia in assoluto quella che non si scambierebbe con nessuno e di cui non si riuscirebbe a fare a meno.

È un errore pensare che queste situazioni riguardino solo i banchi di scuola, spesso nascono proprio in quel periodp, ma continuano poi nel tempo perché si ha voglia di condividere il più possibile, anzi spesso è la prima interlocutrice a cui ci si rivolge quando si deve raccontare qualcosa, ancora prima del partner. Alcune piccole crisi possono capitare nel tempo, ma non è detto siano irrimediabili, se si vuole però che questa relazione possa arricchirsi e diventare più forte ci sarebbero alcune domande che sarebbe importante fare, gli psicologi ne sono convinti. Le risposte che si otterranno potranno avere una grande importanza.
Hai una migliore amica? Chiedile questo e non sbagli
Sapere di avere una migliore amica rappresenta una sicurezza importante, si sa di poter contare sul suo supporto quando si ha bisogno, sia quando si ha il desiderio di raccontarle qualcosa di bello che ci è accaduto, sia quando abbiamo subito una delusione e avremmo bisogno di conforto. Certamente ognuna può essere presa dai suoi impegni personali, ma se il rapporto è vero raramente si riceve un rifiuto quando si ha questa esigenza. Anzi, diventa piacevole per entrambe condividere questi momenti.
Chi vive situazioni come queste non tende a credere che le cose possano andare male e dubitare della fiducia reciproca che dovrebbe esserci. A volte però togliersi qualche dubbio a riguardo non fa male, per questo ascoltare i consigli degli psicologi può essere utile, tutti loro sono convinti possa servire fare alcune domande ben precise per capire se davvero quel legame sia solido come vorremmo, vediamo quali sono.

“Qual è la cosa che faccio meglio di chiunque altro?“. La nostra migliore amica non dovrebbe mai sminuirci, per questo saprebbe bene individuare una nostra qualità e capire quale sia quella più importanza, senza alcuna reticenza. Non ci sarebbe alcun problema nel dirlo perché non dovrebbe esserci alcuna invidia.
“Se ci scambiassimo le vite per un giorno qual è la prima cosa che faresti al posto mio?“. Un quesito che sembra ricordare i programmi Tv dove le coppie si scambiano per un giorno per vedere come ci si comporterebbe nei panni dell’altro, se si ha una migliore amica si sa bene cosa farebbe, la risposta arriverebbe quindi senza alcuna reticenza.
“Se dovessi scrivere la mia bio per un’app di dating cosa scriveresti?“. Sfruttare un’app di dating per trovare un potenziale partner può generare scetticismo, anche se a volte lo si fa per gioco così da capire cosa può accadere. In fase preliminare è però utile fare una breve biografia con i propri punti salienti, pensando a qualcosa che possa suscitare curiosità, una migliore amica non ha dubbi su cosa inserire.
“Qual è stata la prima impressione che hai avuto di me e com’è cambiata nel tempo?“. Una curiosità che potremmo avere tutti, anche nei confronti del partner, la risposta può essere utile per capire se ci si è poi fatti condizionare da quell’idea iniziale, se magari non era del tutto positiva, o meno.
“Se mi vedessi urlare contro qualcuno per strada, cosa penseresti che mi abbia fatto perdere la calma?“. Non tutti reagiscono in modo impulsivo, c’è chi si sa controllare anche nelle situazioni scomode, ma anche chi agisce in questo modo può avere uno scatto d’impeto inaspettato, una migliore amica sa dire quando questo potrebbe accadere.

“C‘è mai stato un momento in cui ti sei sentita in competizione con me, anche solo per un giorno?”. Una domanda davvero cruciale, una migliore amica non dovrebbe mai avere spirito di rivalsa nei nostri confronti, ma anzi essere felice se ci accade qualcosa di buono. A volte, però, si può sentire il bisogno di primeggiare dimostrando di essere più bravi, sul lavoro o nella gestione della famiglia. Se si tratta di una sensazione passeggera niente di grave, se accade spesso può essere però un campanello d’allarme.
Tutti questi quesiti possono sembrare certamente particolari, ma possono offrire spunti di riflessione importante per capire se chi abbiamo vicino sia davvero qualcuna che ci conosce bene e che sa cosa ci fa stare meglio.