Bergomi lascia tutti a bocca aperta: “il migliore? …è stato lui”

L’ex capitano dell’Inter, Giuseppe Bergomi, dice la sua su chi sia stato il calciatore più forte che lui abbia mai visto e sorprende tutti

L’attuale commentatore di Sky Beppe Bergomi, è stato un difensore che non solo ha giocato in serie A dal 1979 al 1999, vincendo tantissimo, ma è anche diventato campione del mondo con la maglia azzurra nel 1982, diventando uno dei totem assoluti del calcio nostrano. Per tanti giovanissimi, Beppe è soltanto un ottimo opinionista, ma chi ricorda gli anni Ottanta ed i Novanta non può non ricordare tutte le sue eccellenti giocate difensive con la maglia dell’Inter.

Secondo Bergomi non c'è mai stato un '9' più forte di Ronaldo
Giuseppe Bergomi (scommesse.online – Ansa foto)

Solo per la cronaca, Bergomi in Serie A ha giocato solo con la maglia nerazzurra, ed in carriera ha totalizzato ben 519 presenze. In totale poi, contando anche le coppe, con l’Inter è sceso in campo in 757 volte. Come detto, lo Zio Beppe ha vinto tantissimo: uno scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana, 3 volte la Coppa UEFA ed il Mondiale del 1982 mettendo anche per pochi minuti piede in campo nella storica finale contro la Germania Ovest.

Chat di squadra, Bergomi confessa

Per questo, si può tranquillamente dire che le sue parole a proposito di calciatori e stili di calcio passati sono assolutamente attendibili. Bergomi pochi giorni fa, durante una sua intervista a TVPlay, ha ricordato alcuni aspetti del “suo” calcio, facendo vivere anche un bel momento di amarcord ai tifosi interisti. L’ex difensore nerazzurro poi, sempre durante l’intervista, ha raccontato una particolarità che ha sorpreso un po tutti: “Si, Abbiamo ancora la chat di squadra con quelli del 1997/98. Ci sono Simeone, Moriero… Al suo compleanno abbiamo fatto tutti gli auguri a Ronaldo”.  

I meno giovani ed ovviamente i tifosi interisti sapranno bene di cosa si tratta. La chat include i campioni della Coppa UEFA di quell’anno, quindi oltre ai nomi già citati ci dovrebbero essere anche fenomeni come Zamorano, Zanetti, Winter, Recoba, Djorkaeff e tanti altri. Bergomi però non regala solo qualche lacrimuccia a chi ricorda ed ama il calcio fatto di scarpini neri e calciatori tecnicamente incredibili. Durante l’intervista infatti, lo “Zio” ha spiegato anche il suo punto di vista sugli attaccanti…

Bergomi confessa il pensiero su Ronaldo
Bergomi e Ronaldo in partenza per la trasferta di Mosca del 1998 (scommesse.online – Ansa foto)

Lui che in vent’anni di carriera ne ha marcati davvero tanti, spiega parlando proprio del ‘Fenomeno’ Ronaldo: Se parliamo di numero di numero 9 è stato il più grande di tutti. Nonostante gli infortuni riusciva a essere dominante. Parlo con Baresi, Costacurta, e anche loro andavano in difficoltà”. 

Ovviamente la sua è una scelta soggettiva e dove lo stesso difensore spiega, lo porta anche un po’ il cuore, ma chi ha visto giocare il Ronaldo di Barcellona ed Inter fatica a dargli torto. Poi però, c’è anche chi non giocava con la ‘9’ e qui Bergomi non ha dubbi: Il più forte? Maradona è sopra tutti, poi arrivano gli altri“.

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