Manchester United: il top player può finalmente tornare in campo

La Premier e il Manchester United in primis, possono finalmente rivedere in campo il top player che lo scorso 10 settembre è stato messo fuori rosa…

Il Manchester United dopo quasi un mese di stop ha reintegrato ufficialmente Anthony, che ormai potrà allenarsi regolarmente con i suoi compagni di squadra. Il motivo dello stop per il giocatore brasiliano è noto a tutti. Anthony infatti lo scorso 10 settembre è stato accusato dell’ex fidanzata, Gabriela Cavallin, di violenza. L’ influencer da mezzo milione di followers ha accusato il calciatore brasiliano non solo di violenza fisica ma anche di minacce di morte.

Manutd, Antony a terra (Ansa) Scommesse.online
Manutd, Antony a terra (Ansa) Scommesse.online

Come tutti sanno la Cavallin e Anthony erano diventati una coppia nel 2021, quando lui giocava ancora con l’Ajax. La ragazza, a testimonianza della sua versione, ha fornito alla polizia foto, messaggi a testimoniare le aggressioni subite.

Anthony si è difeso bene, infatti ha postato un video sui social in cui ha detto:”Posso dire con tranquillità che sono innocente delle accuse che mi sono state mosse. Il mio rapporto con la signora Gabriela è stato tumultuoso, con insulti da entrambe le parti, ma non ho mai commesso alcun atto di aggressione fisica. Ogni volta lei ha presentato versioni differenti. Pertanto, nego con veemenza queste accuse e sono disposto a chiarire tutto alle autorità brasiliane. Confido che le indagini della polizia dimostreranno la verità sulla mia innocenza”.

United: Anthony ritorna in campo “pulito”

Questa accusa non ha comportato solamente l’esclusione dagli allenamenti del Manchester United ma anche l’esclusione dalla squadra brasiliana nelle partite di qualificazione al mondiale.

Ora però la squadra inglese ha rilasciato un comunicato stampa in cui ha riabilitato il suo top player: “Da quando sono state formulate le prime accuse a giugno, Antony ha collaborato con le forze di polizia sia in Brasile che nel Regno Unito, e continua a farlo. Il club ha deciso che riprenderà gli allenamenti a Carrington e sarà disponibile per essere convocato. Tuttavia -considerando che le indagini a suo carico sono ancora in essere – la situazione sarà monitorata. Come club condanniamo gli atti di violenza e di abuso. Riconosciamo l’importanza di salvaguardare tutti coloro che sono coinvolti in questa situazione e l’impatto che queste accuse hanno su chi ha vissuto degli abusi”

 

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