Roma, Mourinho torna a sorridere: “vittoria da squadra vera”

Solo tre giorni fa per la Roma sembrava non esserci via d’uscita con la squadra che continuava a subire una sconfitta dopo l’altra e questo stava deteriorando, giorno dopo giorno il rapporto tra Mourinho, i tifosi e i giocatori. Ora invece con la vittoria di ieri, sembra essere di nuovo tornato tutto a posto…

La squadra giallorossa domenica sera ha giocato il posticipo serale all’Olimpico contro il Frosinone e ha vinto la gara per 2 a 0. La Roma è quindi tornata alla vittoria. Mourinho, a fine della partita ha detto: “Non era semplice dopo la sconfitta col Genoa. Il nostro inizio di campionato è stato orribile, ma è dipeso da tanti fattori”.

Roma-Frosinone (Ansa) Scommesse.online
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Mourinho però non si è preso meriti, anzi, ci ha tenuto a ringraziare tutti, ma in particolare un giocatore. L’allenatore infatti ha detto:”Lukaku ha sempre segnato, dal Manchester all’Inter, sarebbe colpa mia se non segnasse. Ma per fortuna non sarò accusato di questo”.

Inoltre Mourinho ha voluto parlare della sudata vittoria. Il mister infatti ha detto:”Nel primo tempo abbiamo concesso un paio di opportunità, abbiamo giocato con una difesa fatta da un centrocampista e un giocatore arrivato da poco. Per il resto, grandissimo sforzo da parte di tutti. Siamo stati una squadra vera, contro un’altra squadra che di Serie B non ha nulla, ha buoni giocatori, tecnici, mi era piaciuta quando l’ho studiata e anche stasera vedendola dal vivo”.

Mourinho ringrazia tutti…

Nonostante i molti conflitti con la tifoseria giallorossa, l’allenatore ha voluto ringraziare tutti e questo lo ha anche confermato nell’intervista, dove ha detto:”Ci hanno accolto in maniera incredibile già da quando eravamo sul pullman, sembra venissimo da una partita vinta”.

Sempre nella stessa intervista Mourinho ci ha dato notizie molto importanti soprattutto per quanto riguarda Dybala. Durante la partita il giocatore argentino, nonostante il fantastico assist a Pellegrini, ha mostrato molti segni di stanchezza. L’allenatore ha svelato quali saranno le sue intenzioni per la partita di giovedì e ha detto:”Giovedì non gioca, è arrivato al limite. Sapeva perfettamente che se non avessimo vinto oggi il Colosseo sarebbe esploso e sarebbe stata attaccata San Pietro. Non lo farei mai giocare se lui mi dicesse che non ce la fa, mi ha detto l’esatto opposto. Quando è uscito ho detto che decido io, e giovedì non gioca”.

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