Clamoroso: la Liga attacca le superpotenze del calcio

Qualche giorno fa il presidente della Liga, Javier Tebas ha deciso di dichiarare guerra a diverse Big del calcio europeo: sono diversi i top club finiti sotto accura

Il ‘Festival dello Sport di Trento’, che si è tenuto la settimana scorsa, ha visto la presenza di diversi ospiti illustri.  Uno tra i primi personaggi a giungere alla manifestazione, è stato il presidente della Liga Javier Tebas. Il sessantunenne presidente del campionato spagnolo, è arrivato al festival accompagnato dell’ex stella del Real Madrid Iker Casillas. 

Il presidente della Liga Tebas, denuncia il calcio moderno
Javier Tebas (scommesse.online – Ansa foto)

Tebas durante le domande di rito, è finito a parlare ella partita più attesa del campionato spagnolo: el Clasico. La gara in questione vedrà lo stesso Real di Ancelotti opporsi al Barcellona di Xavi Hernandez e l’evento sarà seguito da milioni di spettatori in tutto il mondo. Tebas però, nello rispondere alle domande dei presenti, oltre a parlare del Clasico, ha toccato anche tematiche decisamente più serie.

Il presidente della Liga dichiara guerra ai top club europei

Toccando il tema Clasico, Tebas spiega che la Liga spagnola ha lavorato molto negli ultimi anni per renderlo sempre più visibile a livello globale ed a sorpresa annuncia anche: “Sono andati via Messi e Ronaldo? Non è un problema, i nostri numeri sono straordinari come dimostra il seguito social di Real Madrid e Barcellona”. 

La serata poi è diventata decisamente più calda quando lo stesso Tebas, ha iniziato a parlare dei Blaugrana. Secondo il presidente della Liga, la squadra di Xavi sul mercato si è mossa e si sta muovendo per il futuro, nel migliore dei modi. La dirigenza del Barcelllona infatti sa bene che la propria situazione economica attualmente, non è delle migliori, e quindi si sta muovendo in maniera congrua per riportarla alla normalità. Una delle strade che i vertici Blaugrana stanno percorrendo è quella di cedere i calciatori in “esubero”, prima di andare a prendere i rinforzi, continuando al contempo, ad abbassare il tetto ingaggi della rosa. Solo continuando su questa strada i catalani, avranno la possibilità di uscire fuori da una situazione che già da diversi anni, li vede rendersi protagonisti di un mercato di secondo piano.

Tebas: "Squadre piene di debiti"
Harry Kane (scommesse.online – Ansa foto)

Il presidente spagnolo, esalta il Barcellona

Tebas in ogni caso, malgrado ammetta comunque che tra le squadre più blasonate sia in atto questo ridimensionamento, continua a ribadire che la Liga era e rimane uno dei migliori campionati europei, lanciando anche qualche frecciatina agli altri campionati. Il presidente del campionato spagnolo infatti, ha attaccato indirettamente le altre Big europee, colpevolizzandole del fatto che, sempre a suo dire, nessuna di esse sta ancora agendo come il Barça.

“Compreremo ciò che si può acquistare- ha detto sempre lo stesso Tebas -Non è normale ciò che ha fatto il Bayern Monaco con Kane mentre in Premier League c’è una grande inflazione. Il Chelsea ha speso tantissimo e non ha funzionato e ha tanti debiti, idem per quanto riguarda il Manchester United. In Italia ci sono club in perdita e devono intervenire i proprietari per coprire i debiti. In Italia si rimanda magari il pagamento delle tasse, da noi non esiste”. 

Una polemica che non ha fatto sconti neanche al campionato italiano. Il presidente spagnolo infatti, ha paragonato i nostri club di vertice con altri club spagnoli “sani”, che malgrado abbiano i conti a posto, sono stati comunque capaci di vincere qualcosa come hanno fatto negli ultimi anni il Betis, il Villarreal, il Siviglia e l’ Atletico Madrid.

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