Se in una partita una squadra domina per sessanta minuti, passa in vantaggio al 59′ grazie ad un autogol e crea altre occasioni per raddoppiare, meriterebbe di vincere senza dubbio. Ma se l’avversario che ha di fronte si chiama Juventus, allora tutto può accadere. Entrano Bernardeschi prima, al posto di uno spento Matuidi, e Cancello poi, in vece di un poco efficace D. Costa, e la rimonta è servita.

Risultato finale? 2-1 per i bianconeri, grazie al gol di Cancelo e al rigore calciato da Cristiano Ronaldo. Fortuna? Tenacia? Sicuramente, ma anche una panchina che in Italia nessuna squadra ha. Onore alle armi per la Lazio, autrice di una prestazione di alto spessore e meritevole di ben altro risultato.

Questa ventesima giornata ha maggiormente fatto capire il perché la capolista Juve ha così tanto vantaggio sulle altre (+11 dal Napoli, +19 dell’Inter e +24 dal Milan) e dopo una vittoria figlia della peggiore partita giocata dai bianconeri quest’anno: troppa differenza di valori in campo, non tanto dal punto di vista tecnico ma soprattutto da quello mentale.

Il Napoli non è andato oltre lo 0-0 in casa del Milan, mettendo in mostra una certa involuzione nel gioco e nella pericolosità sotto porta. La sensazione è che, se non gira Milik, là davanti fanno fatica a segnare. Di contro, il Milan ha fatto la sua onesta partita con sacrificio, aggressività e anche buona levatura tecnica.

L’Inter è uscita sconfitta dallo Stadio Olimpico Grande Torino, dopo una prestazione a dir poco imbarazzante. Sterilità offensiva, scarsa velocità nel muovere la palla e poca determinazione stanno diventando fattori molto comuni nelle ultime prestazioni dei nerazzurri. Il Toro, passato in vantaggio al 35’ con Izzo, è riuscito a controllare senza troppa fatica gli sterili tentativi dell’Inter per cercare di pareggiare.

Spiccano in questa giornata due clamorosi risultati e due incredibili rimonte: il Frosinone ha battuto in trasferta il Bologna per 4-0, la Spal, sotto di due reti a Parma, è riuscita a ribaltare il risultato imponendosi alla fine per 3-2, e l’Atalanta, sotto di 3 reti in casa contro la Roma, è stata capace di rimontare costringendo alla fine i giallorossi al pareggio.

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