Da uno spento Higuain ad un “pirotecnico” Piatek, da un Milan pieno di dubbi ad uno con più certezze: ecco cosa emerge dopo la sfida di San Siro contro il Napoli, quarto di finale di Coppa Italia che ha visto i rossoneri imporsi per 2-0 grazie proprio alla doppietta del neo-attaccante polacco. Porte delle semifinali aperte, in attesa di Lazio-Milan, partita da cui uscirà il prossimo avversario.

Al Pistolero sono bastati 10 minuti per mettere in mostra l’innegabile fiuto per il gol. Su un lancio lungo di Laxalt, Piatek si accorge della dormita di Maksimovic e lo brucia sullo scatto. Con freddezza, davanti a Meret, mette la palla in rete per l’uno a zero.

Il gol del raddoppio nasconde in sé capacità tecnica, senso della posizione e potenza. Lanciato in modo impeccabile da Paquetà, stoppa di petto, entra in area e, nonostante marcato a vista da Koulibaly e a breve distanza da Maksimovic, riesce a far partire un potentissimo tiro che si infila alle spalle dell’impotente Meret. 2-0 e San Siro in delirio. Il ricordo di Higuain è ormai lontano.

Prima del raddoppio milanista, il Napoli era andato vicino al pareggio con Insigne, che ha tirato centrale proprio all’altezza del dischetto del rigore. Donnarumma in due tempi ha neutralizzato il tentativo. La partita di fatto finisce qui. Il Milan ha chiuso tutti i varchi per ripartire in contropiede, mentre i partenopei, apparsi involuti dal punto di vista del gioco e fisicamente, hanno creato ben poco per ribaltare il risultato. Solo due pericolose mischie in area da altrettanti calci d’angolo e un tiro di Insigne a fine partita che ha sfiorato il palo.

Il Milan si è ritrovato e soprattutto ha dalla sua il bomber che gli mancava. Il quarto posto non è più un’utopia, ma una concreta possibilità. Il Napoli, che vede sfumare un altro obiettivo, deve ritrovarsi per cercare di dare credibilità ad un campionato che sembra chiuso, considerando gli 11 punti di distacco dalla Juve capolista.

Foto da football-magazine.it