fallo di mano

Per la stagione calcistica 2019-2020, l’IFAB (International Football Association Board) ha apportato dei cambiamenti ad alcune regole. Una degli più importanti riguarda il fallo di mano.

Secondo le nuove regole, un fallo di mano è sanzionabile quando un giocatore ingrandisce il proprio corpo allargando il braccio. Stessa cosa quando lo stesso è sopra l’altezza della spalla.

Come funziona la nuova regola sul fallo di mano?

Una rigore o un calcio di punizione saranno assegnati se:

  • La palla finisce in porta dopo aver toccato la mano o il braccio di un attaccante.
  • Un giocatore, che ha recuperato la palla con la mano o col braccio, segna oppure crea i presupposti per il gol.
  • La palla tocca la mano/il braccio di un giocatore che ha ingrandito il proprio corpo innaturalmente.
  • La palla tocca la mano/il braccio di un giocatore quando si alza sopra la spalla.

Invece, non ci sarà penalità se:

  • La palla tocca la mano/il braccio di un giocatore se prima ha toccato la propria testa/corpo/piede oppure la testa/corpo/piede di un altro giocatore.
  • La palla tocca la mano/il braccio di un giocatore attaccata al proprio corpo.
  • La palla tocca la mano/braccio di un giocatore mentre sta cadendo e la palla si trova tra il suo corpo e il terreno (il braccio non deve estendersi per rendere il corpo più grande).

Il risultato della finale di Champions League del 2019 avrebbe potuto essere completamente diverso se le regole attuali fossero state applicate prima.

Sebbene la finale tra Liverpool e Tottenham sia stata giocata il 1 ° giugno, data in cui le regole sono diventate effettive, non sono state applicate alla partita in quanto era quella conclusiva della stagione 2018-19.

Il Liverpool segnò il primo dei due gol con un calcio di rigore per un tocco di braccio da parte di Moussa Sissoko, ma la palla sembrava aver colpito prima il suo petto.