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In attesa che la prima giornata della Serie A 2019-2020 venga completata da Inter-Lecce, in programma stasera alle 20.45, a tenere banco non sono tanto i risultati maturati tra sabato e domenica che, ad eccezion fatta di Roma e Milan, hanno visto le grandi vincere all’esordio, ma l’arbitraggio di Massa in campo, Valeri al VAR e Doveri quarto uomo durante Fiorentina-Napoli, vinta 4-3 dai partenopei.

Rizzoli, designatore arbitrale, non voleva rischi, ed è per questo motivo che aveva subito pensato di schierare il “trio delle meraviglie”. Meraviglie che si sono di fatto viste, ma non quelle che intendeva Rizzoli. Un rigore come quello su Mertens se, due anni fa, poteva essere accettato come svista, con il VAR non ha una spiegazione logica. Errare è umano, per carità, ma perseverare poi diventa diabolico quando chi sbaglia in campo non viene poi corretto da chi può vedere e rivedere le immagini al monitor. Il maggior imputato non è Massa, che ha preso indubbiamente fischi per fiaschi, ma Valeri, il quale al monitor con tutta probabilità ha visto le immagini di repertorio di un rigore netto.

Per chiudere in bellezza, verso la fine della partita c’è stata una trattenuta reciproca a limite dell’area tra Hysaj e Ribery. L’immagine migliore ha fatto vedere due cose: il francese trattiene sì la maglia del difensore, ma pare molto più evidente il palese tentativo di Hysaj di impedire a Ribery l’ingresso in area trattenendogli il braccio. Poi, nel momento in cui il piede dell’attaccante ex-Bayern calpesta la linea, il ginocchio di Hysaj gli tocca la gamba facendolo cadere. Rigore, fallo a limite dell’area o nulla? L’accoppiata vincente Massa-Valeri propende per il nulla, nonostante le proteste di Ribery, che mima il fallo subito, e di Montella, a cui viene sventolato il cartellino giallo, primo nella storia nei confronti di un allenatore.

Alla luce degli errori commessi, Rizzoli non ha potuto fare a meno di sospendere i due arbitri per la prossima giornata e, forse, anche quella dopo la sosta per le Nazionali. Una decisione presa a malincuore, ma necessaria. Il prossimo turno vede due incroci di alta classifica: Juventus-Napoli e Lazio-Roma. La speranza è che il designatore, questa volta, scelga con più criterio.