Il progetto di Gianni Infantino, presidente della FIFA, su una Coppa del Mondo per club rischia di arenarsi. Stando a quanto emerso da una lettera inviata da Andrea Agnelli, presidente della Juventus, alcuni dei club più titolati d’Europa hanno intenzione di boicottare il possibile evento. Oltre al suddetto progetto, c’era anche in ballo quello su una nuova Lega mondiale delle Nazioni per squadre nazionali, a cui Infantino è stato costretto a rinunciare a causa della mancanza sia del consenso necessario che dello spazio nel calendario internazionale.

Nonostante gli ostacoli, Infantino intende andare avanti con l’edizione pilota della Coppa del Mondo per club, composta da 24 squadre e che dovrebbe partire il 2021. Questo progetto verrà ufficialmente presentato durante il Congresso FIFA a giugno, dove molto probabilmente verrà approvato o meno.

La lettera inviata sia alla UEFA che ad Infantino da parte di Agnelli, capo della European Club Association (ECA), e firmata da 15 membri del board dell’organizzazione, tra cui i funzionari del Manchester United, del Barcellona e dell’Ajax Amsterdam, ha messo in chiaro i motivi dell’opposizione: “Siamo fermamente contrari all’approvazione di una Coppa del Mondo per club e confermiamo che nessun club della Comunità Europea prenderà parte a tale competizione”. L’ECA rappresenta 232 club europei, compresi tutti i team principali che dovrebbero essere presenti in una Coppa del mondo per club.

Allo stato attuale, la Coppa del Mondo per club è un torneo annuale di solo sette squadre e che attira pochissimo interesse in Europa, continente principe del calcio mondiale. Difficilmente la UEFA si opporrà al volere di Infantino. Anche se a giugno la Coppa del Mondo per club verrebbe definitivamente approvata, che senso avrebbe dal punto di vista economico e mediatico considerando che mancherebbero all’appello i migliori club europei?