Walter Mazzarri
Walter Mazzarri

I tifosi del Toro presenti all’Olimpico sognavano un’altra giornata in testa alla classifica, invece hanno visto la loro squadra meritatamente sconfitta dal Lecce guidato da Liverani. Per i salentini, è la prima vittoria in questo campionato, dopo le sconfitte nelle prime due giornate. Mazzarri sarà chiamato ad analizzare i motivi di questa sconfitta in vista della prossima difficile trasferta a Marassi contro la Sampdoria, fanalino di coda con 0 punti. Il Lecce, invece, ospiterà il Napoli, partita difficilissima ma che adesso potrà essere affrontata con uno spirito diverso.

Il primo tempo scivola senza particolari emozioni, almeno fino al 35’, minuto in cui il Lecce passa: Farias mette in rete di prepotenza, dopo che Sirigu aveva respinto il primo tentativo. L’azione che porta al gol è un mix di meriti e demeriti: Rincon e Berenguer da una parte si macchiano di errori individuali, mentre dall’altra Majer è bravo a lavorare il pallone sulla destra. Un 1-0 ai punti meritato. Il Toro si scuote dal torpore e si riversa in avanti. Poco prima dell’intervallo, De Silvestri sfiora l’1-1 con un colpo di testa di poco alto.

Nel secondo tempo, Mazzarri prova subito la carta Zaza al posto di uno spaesato Berenguer. L’attaccante di Policoro si dà subito da fare: una favorevole carambola offre un pallone d’oro a Belotti, che batte il portiere leccese. Peccato però che lo stesso sia in posizione di fuorigioco, confermata anche dal VAR.

Pochi minuti dopo Zaza si procura un dubbiosissimo calcio di rigore: trattenuta discutibile di Tabanelli in area, che il VAR conferma senza dubbi. Dal dischetto, il Gallo non sbaglia e riporta in parità la partita. Liverani, non pago del pareggio, fa le sue contromosse: dentro Babacar e Mancosu, fuori Farias e Lapadula. Scelte azzeccatissime, soprattutto quella di Mancosu, lesto al 73’ a ribadire in rete una corta respinta di Sirigu su tiro di Calderoni.

I granata si buttano in avanti a testa bassa, ma la manovra è disordinata e non crea praticamente nulla. Anzi, è il Lecce ad andare vicino alla terza marcatura, ma Babacar in contropiede sciupa. Il finale partita è caotico: una trattenuta di Rispoli su Belotti nell’area piccola viene valutata la VAR per quasi quattro minuto, ma alla fine la decisione è quella di non concedere il rigore. Al fischio finale, il pubblico di casa mormora, mentre quello proveniente da Lecce festeggia la vittoria insieme ai giocatori in campo.