Spalletti

L’Italia è il paese delle fiction. Basta vedere i palinsesti televisivi di ogni settimana. Qualcuno le ama molto, qualcun altro le detesta, altri mostrano indifferenza. Sulla scia di questa passione nazional popolare cavalca anche la società Inter, nonostante sia esule da ogni connotazione prettamente televisiva. Eppure, ogni settimana viene messa in scena l’ennesima puntata di una fiction che dura ormai da mesi.

Non è difficile pensare che il popolo di fede nerazzurra sia ormai stanco di ciò che puntualmente accade al di fuori del terreno di gioco. Prendiamo le dichiarazioni di Spalletti, durante la conferenza stampa post Inter- Lazio, sulla mancata convocazione di Icardi. Se la società, in larga parte, ha condiviso quanto affermato dal tecnico, l’uscita è stata ritenuta “indelicata e inopportuna”. Evidentemente, la richiesta di abbassare i toni e di evitare ulteriori polemiche non è stata recepita nel modo giusto da Spalletti, probabilmente perché è troppo alto il livello di tensione e nervosismo accumulato dal tecnico in questi mesi di risultati altalenanti.

Se la società vuole realmente centrare il terzo o quarto posto utile per la Champions, è arrivato il momento di creare un muro con l’esterno e lasciare che fatti e parole restino all’interno della Pinetina e degli spogliatoi.

Intanto, stasera vanno di scena i due anticipi del turno settimanale di serie A. Alle 19 c’è Milan- Udinese, partita importante per entrambi le squadre, che la affronteranno però con umori diversi. I rossoneri sono reduci da due sconfitte consecutive, le quali hanno minato le certezze delle settimane antecedenti, mentre i friulani hanno nettamente sconfitto il Genoa e ripreso entusiasmo. Quindi, per Gattuso la vittoria è d’obbligo, considerando che dietro a tre punti ci sono Lazio e Atalanta, due squadre in grande forma. In più, i capitolini devono ancora recuperare la partita proprio con l’Udinese.

Alle 21 una Juve in emergenza affronta il Cagliari in trasferta. Ai bianconeri mancherà quasi tutta la linea d’attacco: Ronaldo e Dybala fermi per problemi muscolari, Mandzukic per influenza. Non solo loro: mancheranno anche Spinazzola, Perin, Khedira, D. Costa e Cuadradro. Quindi, il compito di segnare sarà affidato ai piedi fatati di Kean, che sarà affiancato da Bernardeschi. Ma non sarà facile riuscire a fare risultato contro un Cagliari che ha spesso messo in difficoltà le squadre di alta classifica sul proprio terreno di gioco. I 15 punti di distacco dal Napoli sono certamente una garanzia, ma perdere terreno significherebbe spostare ancora di più in avanti la matematica certezza della conquista dell’ottavo Scudetto consecutivo.