Beppe Marotta
Beppe Marotta | Foto Daniele Buffa/Image Sport

Antonio Conte sta ancora aspettando i due attaccanti promessi dalla società. Restano calde le piste che portano ad Edin Dzeko e Romelu Lukaku, ma quasi sicuramente soltanto uno arriverà. Favorito è il bosniaco, ma per un questione più di cartellino che tecnica. D’altronde, il club nerazzurro è stato chiaro: gli 83 milioni chiesti dal Manchester United per l’attaccante belga sono troppi.

Intanto, Marotta ha affermato che su Icardi e Nainggolan qualcosa si muove. L’argentino è richiesto da Juventus e Napoli, con il club di Aurelio De Laurentis leggermente in vantaggio.

“Avremo una punta esperta ed una giovane”, ha dichiarato l’ex Direttore Generale dei bianconeri. Il calciatore di prospettiva a cui fa riferimento Marotta è Rafael Leao, portoghese del Lilla, su cui però hanno messo gli occhi molti club in Europa, grazie soprattutto al lavoro mediatico di Jorge Mendes.

Il lavoro di Beppe Marotta di questi ultimi giorni si è rivolto maggiormente ai tifosi, preoccupati delle esternazioni di Antonio Conte, il quale si è lamentato di come la società sta operando sul mercato. “Abbiamo parlato in modo proficuo”, ha affermato Marotta, “ed è emerso come società e allenatore siano in totale simbiosi. Presto la rosa verrà completata in modo che Conte possa lavorare tranquillamente sui dettagli”. Al vertice sul mercato hanno partecipato il presidente Zhang, Oriali, Ausilio e l’amministratore delegato corporate Alessandro Antonello.

Intanto domani andrà in scena il match di International Champions Cup con la Juventus. Entrambe le squadre sono reduci dalle sconfitte di misura contro Manchester United e Totthenam. Sarà partita vera, considerando la rivalità storica che divide le due squadre. Sia Conte che Sarri potranno testare schemi e, soprattutto, condizione fisica dei giocatori, ad un mese dall’inizio della prossima stagione agonistica italiana.