Maurizio Sarri
Maurizio Sarri | Foto Getty Images

L’attesa dei tifosi della Juventus sta per finire: dopo la finale di Champions, che si disputerà questa sera, la società bianconera dovrebbe sciogliere finalmente il nodo-allenatore. Se le parole pronunciate dall’entourage nelle scorse settimane (Paratici in primis) vanno prese alla lettera, l’annuncio dovrebbe avvenire tra lunedì e martedì.

A tutt’oggi, e da più parti, il nome di Maurizio Sarri resta quello più gettonato, ma ci sono indizi che non escludono il colpo a sorpresa, ovvero quel Pep Guardiola gettonatissimo tra gli Youtuber di fede juventina.

Andiamo con ordine. Sarri, dopo aver conquistato l’Europa League con il Chelsea, ha chiesto chiarimenti alla società in merito al suo futuro. Ma quale? La maggior parte delle voci affermano che la sua richiesta è la recessione dal contratto per accasarsi in una nuova squadra (la Juventus appunto), le altre invece dicono che il tecnico toscano avrebbe espresso l’intenzione di restare. Tutto adesso passa nelle mani del patron Roman Abramovič: libererà il tecnico, gli chiederà di restare (a suon di milioni) oppure lo confermerà semplicemente sulla panchina?

Ecco la misteriosa ma affascinante questione Guardiola. Il tecnico spagnolo è legato per altri due anni al Manchester City, con il quale quest’anno ha conquistato tutto in Inghilterra. La società non ha nessuna intenzione di lasciarlo andare via ed il tecnico ha espresso più volte di non avere nessuna intenzione di cambiare aria. Ma è sorto un imprevisto: la società rischia l’esclusione dalle Coppe europee per i prossimi due anni. La pronuncia della UEFA in merito è attesa nei prossimi giorni.

Sul contratto stipulato tra Pep e la società c’è una clausola: se il City non dovesse partecipare alle competizioni europee, per qualsiasi motivo, il tecnico può recidere senza penali. Poi c’è Luca Momblano, giornalista juventino esperto di mercato, che da settimane va affermando dell’esistenza di un pre-contratto tra Guardiola e la Juventus. Per chi non lo sapesse, Momblano è colui che lo scorso anno, con largo anticipo e tra l’ironia dei suoi colleghi, affermò che Cristiano Ronaldo sarebbe passato alla società di Torino.

Tralasciando altri indizi poco confutabili (la moglie di Guardiola che avrebbe affittato una Maserati a Torino per un anno), negli ultimi giorni è entrata in gioco l’Adidas, sponsor ufficiale della Juventus. L’azienda avrebbe manifestato l’intenzione di trasformare Guardiola in suo uomo-immagine, strappandolo dalle attenzione della Puma a suon di milioni. Per farlo, l’Adidas vorrebbe accollarsi parte dell’ingaggio del tecnico messo nero su bianco sul pre-contratto con la Juventus (24 milioni all’anno per 4 anni). Illazioni? Strategie di marketing? Mezze verità? Per saperlo, bisogna attendere la prossima settimana.