Tottenham
Tottenham | Immagine Getty Images

Il bello di questo sport è che non c’è mai nulla di scontato. Alla vigilia, quasi tutti indicavano il Manchester City come vincitore del quarto di finale d’andata a discapito del Tottenham. Invece, sono proprio gli Spurs ad esultare dopo 90 minuti e più di battaglia calcistica.

Dopo l’uscita per infortunio del capitano Harry Kane, molti tifosi del Tottenham pregavano in silenzio affinché la loro squadra riuscisse a superare indenne il primo dei due match previsti. Invece al 78°, con enorme sorpresa e tanta felicità, e nel momento in cui il City aveva preso il sopravvento in campo, Son riesce con insistenza a tenere in gioco un pallone sulla linea di fondo, approfitta di un poco attento Delph (che chiude in ritardo) e calcia a rientrare col sinistro sorprendendo Ederson. Palla in rete ed esultanza sfrenata in campo e sugli spalti.

Ad incidere sull’andamento generale della partita è stato il rigore fallito da Aguero al 13° (fallo di mano di Rose visto al monitor da Kuipers richiamato dal VAR), che si è fatto ipnotizzare da Lloris. Se avesse segnato, probabilmente il match avrebbe preso un’altra piega. Prima e dopo il rigore, erano stati gli Spurs ad andare vicini al gol, prima con Sissoko che spara alto un assist di Alli (8°) e poi con Kane il quale, servito in area da Eriksen, lascia partire un tiro sventato in bello stile da Ederson.

Il Manchester City si scuote nel secondo tempo. Al 2° minuto, da una bella azione manovrata, nasce un tiro di Sterling da posizione defilata ben neutralizzato da Lloris. Il Tottenham risponde poco dopo con Son, che sfiora il palo alla destra di Ederson. L’equilibrio si spezza la 56°. Un duro contrasto con Delph costa caro a Kane, che esce zoppicando. Guardiola cerca di approfittarne inserendo Gabriel Jesus al posto di uno spento Aguero. Ma, come detto sopra, sono stati proprio gli Spurs ad andare in rete.

Il City tenta di reagire, ma non costruisce praticamente nulla, nonostante gli inserimenti di De Bruyne e Sané. Il match di ritorno è previsto mercoledì prossimo. Vediamo se Pep Guardiola e i suoi giocatori riusciranno a dare adito al pronostico che li dà come possibili vincitori della Champions.