Rudy Gobert
Rudy Gobert | Jennifer Stewart-USA TODAY Sports

Team USA esce fuori dal mondiale di basket in modo inaspettato e clamoroso per mano di una grande Francia trascinata dal talento di Rudy Gobert (21 punti e 16 rimbalzi). I vincitori delle ultime due competizioni sono quindi costretti ad abbandonare anzitempo, così come accadde nel 2002, in quella occasione per mano della ex Jugoslavia.

Come anticipato prima, il trionfo transalpino ha il volto di Gobert, che il team a stelle e strisce non è riuscito ad arginare a dovere. Tutti gli attacchi portati dagli statunitensi sbattono spesso e volentieri contro un muro. Il centro dei Jazz che ha vinto il premio di miglior difensore Nba negli ultimi due anni è stato dominatore incontrastato anche nella metà campo avversaria, recuperando rimbalzi e trasformandoli in attacchi per i compagni. Insieme a lui, hanno suonato una deliziosa sinfonia Evan Fournier con 22 punti e Frank Ntilikina con 11. Punteggio finale: 89-79 per la Francia.

Quando doveva fare sul serio, il quintetto USA ha mostrato tutti i suoi limiti, che si erano già intravisti in alcune occasioni. Donovan Mitchell (29 punti) è stato una grandissima ancora di salvezza per tre quarti del match, ma poi si è sciolto proprio sul più bello. Kemba Walker, acclamato come leader, non è riuscito a trovare il ritmo giusto per tutta la partita (10 punti con 2/9 al tiro e nessun assist).

Insomma, un team dal talento limitato e quindi incapace di confermarsi per la terza volta Campione del Mondo di basket. D’altronde, il coach Popovich non ha certamente il potere di trasformare l’acqua in vino buono per fare la differenza. Il prossimo anno ci saranno le Olimpiadi, competizione a cui gli Stati Uniti tiene moltissimo. Con tutta probabilità, il no delle superstar dell’NBA per il Mondiali si trasformerà in sì, ma a distanza di un anno tutto può ancora accadere.